De' Longhi fa causa a Laura Pollini

De' Longhi fa causa alla compagna di Luciano Benetton, Laura Pollini, per danni all'immagine e «procurato allarme». La guerra legale tra le due più importanti dinasty industriali trevigiane scoppia all'indomani della diffusione (e deposizione in Procura) dello studio ambientale commissionato da Laura Pollini sul parco della residenza di Lancenigo, investita dal fumo dell'incendio dello stabilimento De' Longhi di Fiera il 18 aprile scorso. Fabio De' Longhi, figlio del patron Giuseppe, annuncia una causa civile di risarcimento per i danni causati all'immagine dell'azienda e una causa penale per «procurato allarme». La decisione all'indomani della relazione ufficiale di Arpav e Usl che dimostrano come i dati sulla diossina, rilevati nello studio Pollini e definiti di «notevoli quantità», non superano i limiti di legge. «I dati comunicati da Arpav e Usl - dichiara Fabio De' Longhi - fanno chiarezza, non c'è stato nessun inquinamento che giustifichi il grande allarme che c'è stato. La quantità di diossina sulle foglie di pero fatte analizzare dalla signora Pollini risultano addirittura 125 volte inferiori rispetto al valore di riferimento. Non ci spieghiamo la presa di posizione della signora, è evidente che si è voluto fare pubblicità negativa alla nostra azienda. I nostri legali quindi agiranno sia in sede civile che in sede penale, perchè è stato creato allarmismo ingiustificato». E' quindi l'ora della resa dei conti? «Si è trattato di un incendio doloso - sottolinea De Longhi - Io stesso e mio padre siamo stati li a pochi metri dall'incendio per tutto il giorno e la notte, consapevoli che non c'era rischio. Posso capire la preoccupazione successiva ma non accetto la mancata volontà di accettare i dati ufficiali. Il caso Pollini è emblematico: si parla di inquinamento e alta tossicità con larga eco sui giornali e poi i dati non confermano la cosa». La signora Pollini si è costituita parte civile nel procedimento penale aperto per accertare le responsabilità dell'incendio dello stabilimento. La relazione-memoria tecnica, è finalizzata a dimostrare l'inquinamento del giardino. «Nessuna accusa De' Longhi - aveva specificato Pollini- solo la richiesta di un'approfondita verifica». (m.s.)