Il giramondo innamorato della Marca

CASTELFRANCO. Adelmo, Priscila e Giovanna, quattro anni tutto pepe, è la classica famiglia giramondo-senza frontiere. Lui, Adelmo, ha scelto l'Italia per giocare al futsal professionistico e ha deciso di stabilirsi a Castelfanco Veneto per la serietà che ha trovato nella Marca Trevigiana, la società che lo ha «ingaggiato» lo scorso anno, per la bellezza della terra castellana e la disponibilità della sua gente.
La Marca Trevigiana, società di calcio a 5 che milita in questa stagione 2006-2007 in serie A2, e che sta disputando la Final Eight Coppa Italia ha in Pereira Adelmo Alexandre il suo capitano e il suo faro. Lui gioca un futsal molto elegante e non disdegna, come nel caso del primo gol segnato in questo torneo, di saettare a rete con rara potenza. Nato a San Paolo (Brasile) il 18 marzo 1976, ha esordito nei campi di calcio quando aveva si e no dieci anni, nelle palestre dei rioni di San Paolo giocando alternativamente sia calcio a 11 che il calcio a 5. A 19 anni un osservatore della società Wilbrouk, sempre della popolosa San Paolo, lo ha notato e immediatamente lo ha inserito nella formazione che disputava il campionato carioca di serie A rimanendovi per due anni.
Nel 1998 si trasferisce alla società Minas di Belo Orizzonte, sempre nella massima categoria, disputando due campionati di alto livello. Nel 2000 altro trasferimento all'Atletico Mineiros, sempre di Belo Orizzonte, arrivando secondo in campionato ma acquisendo il diritto di disputare il campionato mondiale per società e arrivando al secondo posto.
In quell'occasione le sue giravolte, la sua potenza fisica, il suo tiro micidiale lo mettono ben in luce e cosi passa al Palmeiros. A metà campionato la «svolta»: la società spagnola che lo aveva visionato ai mondiali, gli fa un'offerta allettante e si trasferisce in Spagna al Malaga. Poi passa al Cordobanel il 2002 e il 2003 con 27 reti all'attivo, quindi all'Ourense con 47 reti e qui fa la prima conoscenza con Ramiro Diaz come allenatore che nel 2005 lo vuole alla Marca Trevigiana e qui inizia la sua nuova storia. Da due anni si è trasferito a Castelfranco con la famiglia, la moglie Priscila Tardioli Pereira e la figlia Giovanna, nata in Spagna. A Castelfranco trova un'accoglienza che lui definisce molto accattivante, un ambiente molto familiare e molto serio dal punto di vista dell'organizzazione societaria. Il gioco che si pratica in Italia, conferma Adelmo, nome di battesimo ma anche di «battaglia», è molto diverso da quello che si gioca in Spagna e in Brasile. «I piedi buoni li hanno in molti, ma se hai un bravo allenatore tutto ti riesce piu facile, perché gli schemi sono precisi e non si corre per niente. I compagni sono pronti a ricevere i passaggi, ma anche a ritornarteli e allora vai in gol con semplicità», dice.
La stessa semplicità con la quale lo vedi camminare con la sua famiglia attorno alle mura della città del Giorgione, oppure passeggiare sul corso dove lo riconoscono e molti, oramai, sono i castellani che gli stringono la mano in segno di amicizia e si congratulano con lui per quanto fa vedere in campo. I suoi gol, 28 in questo inizio di campionato, sono stati tutti di ottimo livello, giravolte, tiri al fulmicotone dalla media e lunga distanza e, per ultimo, il gol di due settimane fa: un tocco... di tacco che ha mandato in visibilio il numeroso pubblico che stava assistendo alle partite della Marca Trevigiana al Palamazzalovo di Montebelluna, sede di gioco della società. La moglie Priscila non è meno entusiasta di lui della nuova vita italiana: le brillano gli occhi parlando degli amici e delle esperienze castellane e dice che non vuol spostarsi più, che lascerà l'Italia solo ed esclusivamente al termine della carriera del marito. «La nostra vita è qui - dice Adelmo - E' una vita piena, quella che ho sempre sognato: famiglia e futsal, è il massimo».

NAPOLI - CADONEGHE:5 - 2
BARRESE NAPOLI:Guerra, Ferreyra,Prota, Farrari, Bolognese, Saulo, Suarato, Roni, Renan, Polentir. All: Vicente.
VENETO B. CADONEGHE:Pavan, R.Lanziotti,Borsato, Dos Santos, Cleverson, L. Lanziotti, Bertotti, Perella, Bessegato, Thiago, Zampioron. All: Zanella.
ARBITRI:Rodolico-Malfer Spineli- De Coppi.
RETI:pt 5' Thiago, 16' Pelentier; st 1' Petrella, 3' Suarato, 14' Saulo, 19' Suarato, 19'30" Roni.
NOTE:ammoniti: Perella. Spettatori 250 circa, tra cui una scolaresca di Napoli per sostenere i partenopei.

ROMA - AOSTA:7 - 5
BRILLANTE ROMA:Salino, Richartz, Albano, Bordignon, Poltronieri, Felicino, Ceruti, Giovagnoli, Tonello, Bellocci, Miglio, Galati, All. Zaffiro.
AOSTA:Faustinelli, Camma, De Oliveira, Bianco, Cassillo, Crepaldi, Raito, Ferin, Guaramonti, De Lima, Raito, Gomes Da Silva. All. Gomes Da Silva.
ARBITRI:Giacomin, Astolfi, Lena, Leonforte.
RETI:p.t. 15' Poltronieri; st 5' Gomes da Silva, 8' Ceruti, 18' Lima.
Tempi supplementari: pt 2' Richartz; st 4' De Lima. Rigori: Salino, Richartz, Bianco, Ceruti, Ferin, Tonello.