Il Trentino Alto Adige dice no a Lamon

BOLZANO. La commissione speciale del consiglio provinciale di Bolzano competente per le modifiche dello Statuto di autonomia si é espressa contro l'aggregazione del Comune di Lamon alla Regione Trentino-Alto Adige. Lo ha fatto in due distinte votazioni, con 25 voti contrari (SVP, Freiheitlichen, Union fuer Suedtirol), 4 favorevoli (Verdi, e Unitalia) ed 1 astensione (Forza Italia).
Nella Commissione, presieduta dal consigliere Walter Baumgartner (Svp), siede un rappresentante per ciascun gruppo consiliare, e le deliberazioni avvengono con voto ponderato: ogni capogruppo ha tanti voti quanti sono i rappresentanti del proprio gruppo nel Consiglio provinciale della regione a statuto speciale.
La decisione della Commissione sarà ora trasmessa al Consiglio provinciale, che si esprimerà in merito nella seduta di dicembre; di seguito, essa verrà comunicata al presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento ed inviata al promotore della proposta di legge, on. Marco Boato, e del disegno di legge costituzionale, ministri Giuliano Amato e Linda Lanzillotta, aventi ad oggetto «Distacco del comune di Lamon dalla regione Veneto e sua aggregazione alla regione Trentino Alto Adige, ai sensi dell'art. 132, secondo comma, della Costituzione».
Il parere dei Consigli provinciali é previsto dalla Costituzione italiana, tuttavia esso non é vincolante.
«Il rifiuto di Bolzano ad annettere il nostro Comune non é una sorpresa. Un no che avevano più volte ribadito, anche in modo determinato, e che ora divenuto ufficiale non mi meraviglia».
E' il commento del sindaco di Lamon (Belluno), Claudio Reato, alla decisione della commissione speciale per le modifiche dello statuto del consiglio provinciale di Bolzano di respingere l'ipotesi di aggregazione del Comune bellunese.
«Bisogna prenderne atto - ha aggiunto Reato -, anche se noi non molliamo. Venerdi sarò ascoltato a Trento dall' analoga commissione di quella Provincia. Resto intanto in attesa di avere una convocazione anche dalla Regione Veneto».
Intanti ieri l'ufficio di presidenza della Commissione Bicamerale per gli affari regionali ha deciso di programmare per i prossimi giorni le audizioni dei ministri dell'Interno Giuliano Amato, degli Affari regionali, Linda Lanzillotta, e dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. La commissione é chiamata a favorire un più ampio confronto fra lo Stato e Autonomie locali.