Riviviamo questo incredibile mondiale.
Bahrain. Vince Alonso, campione in carica, ma la Ferrari, è competitiva: Schumi viene passato solo al pit stop e chiude secondo.
Alonso 10-Schumacher 8.
Malesia. La Ferrari cambia i motori di Schumi e Massa con conseguente penalizzazione sulla griglia. Vince Fisico nel suo unico acuto davanti ad Alonso, Michael sesto.
Alonso 18-Schumacher 11.
Australia. Disastro Ferrari: alla seconda partenza Massa esce subito; Schumacher recupera, ma va a sbattere nel tentativo di superare di Button. Gara ad Alonso.
Alonso 28-Schumacher 11.
San Marino. Nel 2005 Schumi insidiò Alonso fino alla fine senza passarlo: questa volta a Imola è la Renault che ha qualcosa in più, ma a vincere è Michael.
Alonso 36-Schumacher 21.
Europa. Nuova vittoria per Schumi davanti ad Alonso al Nurburgring. Massa è sul podio. Schumi avverte: «Fossi nella Renault mi preoccuperei».
Alonso 44-Schumacher 31
Spagna. Questa volta fanno festa Alonso e la Renault, grazie al terzo posto di Fisico. La Ferrari appare poco veloce, il campione del mondo domina a Barcellona.
Alonso 54-Schumacher 39
Monaco. E il Gp in cui divampano le prime violente polemiche. Schumi allultimo giro utile di Alonso in prova si mette di traverso alla Rascasse, manovra che viene ritenuta intenzionale. Il tedesco è retrocesso allultimo posto della griglia dopo che aveva fatto segnare la pole. Dal primo posto partirà Alonso che vince la gara, col tedesco quinto.
Alonso 64-Schumacher 43 Gran Bretagna. Ancora troppo forte la coppia Alonso-Renault che si impone su Schumi a Silverstone. Tredici i secondi di ritardo sul traguardo, 23 i punti in classifica: ad Alonso da qui in avanti basterebbe arrivare sempre secondo per il titolo.
Alonso 74-Schumacher 51
Canada. E il momento più difficile per Schumi: in Canada arriva un secondo posto, ma dietro ai soliti rivali. Il mondiale sembra finito qui.
Alonso 84-Schumacher 59.
Usa. Passano sette giorni e lo scenario cambia ancora: a dominare è la Ferrari che centra una doppietta e Alonso è solo quinto, sopravanzato da Fisico e anche da Trulli.
Alonso 88-Schumacher 69
Francia. Una vittoria netta, ma anche uno schiaffo morale ai rivali: così va interpretata laffermazione di Schumi a Magny Cours davanti alla francesissima Renault di Alonso.
Alonso 96-Schumacher 79
Germania. Linerzia del mondiale è cambiata, esce allo scoperto il caso mass damper. La gara finisce con le Ferrari in parata, sul podio Raikkonen. Alonso arranca ed è quinto, dietro a Button.
Alonso 100-Shumacher 89
Ungheria. Fine settimana di follie e polemiche. Alonso al venerdì litiga ai box con Doornbos, poi supera in regime di bandiere gialle: due secondi di penalizzazione sui tempi delle prove. Gli stessi due secondi che rimedia Schumacher al sabato, per sorpasso ai danni di Kubica e lo stesso Alonso (che viene accusato di aver frenato apposta) in regime di bandiere rosse. Il giorno dopo piove: prima vola la Renault, poi, con la pista che si asciuga, la Ferrari. Ad Alonso avvitano male una ruota al pit-stop e si ritira, Schumi dà battaglia, fin troppo: dopo tanti contatti si rompe il tirante destro dello sterzo e rientra a due giri dalla fine. Viene classificato nono, sembra uno 0-0, ma Kubica (7º) viene squalificato e Michael coglie un punto.
Alonso 100-Schumacher 90
Turchia. Mass damper defintivamente bocciato, ma la doccia fredda è per Schumi: vince Massa, Alonso è secondo davanti al tedesco.
Alonso 108-Schumacher 96
Italia. Massa accusa Alonso di averlo danneggiato nel giro veloce: lo spagnolo che aveva il quinto tempo parte dalla decima posizione. In gara trionfa Schumi, allo spagnolo si rompe il motore al 43º giro mentre era terzo. Schumi annuncia il ritiro.
Alonso 108-Schumacher 106
Cina. Nuovo, incredibile Gp. Le Renault sembrano favorite dal circuito e dalla pioggia: invece vince Schumi davanti ad Alonso. E aggancio, ma il ferrarista ha una vittoria in più.
Schumacher 116-Alonso 116
Giappone. La delusione più grande: scoppia il motore di Schumi mentre è in testa davanti ad Alonso che vince.
Alonso 126-Schumacher 116.