E' morto frate Tonello il biografo di Padre Pio

RIESE PIO X.Si terranno oggi i doppi funerali di frate Fernando Pietro Tonello, uno dei biografi ufficiali di Padre Pio da Pietrelcina, il cappuccino santo dal 2002. Il rito funebre si terrà questa mattina alle 10 nella chiesa del Convento dei Padri Cappuccini di Conegliano, nella cui infermeria provinciale padre Fernando, settantanovenne, era ricoverato, affetto da una decina d'anni dalla sindrome dell'Alzheimer. La cerimonia si ripeterà nel pomeriggio, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Riese Pio X, suo paese d'origine, dov'è molto conosciuto e dove risiedono i fratelli.
E' stato insegnante, anche all'istituto Filippin di Paderno del Grappa e poi scrittore e studioso di papa Pio X, di monsignor Andrea Giacinto Longhin e di altri santi e beati. Padre Fernando è stato uno scrittore prolifico, che ha dedicato il suo tempo e la sua passione a tanti cappuccini e servi di Dio. In particolar modo, la vicenda di padre Pio lo ha sempre appassionato tanto da fare numerosi viaggi a San Giovanni Rotondo e da scrivere, nel 1974, la biografia ufficiale del cappuccino che sarebbe diventato prima beato e poi santo. Un volume di 501 pagine con tanto di foto a colori in bianco e nero, intitolato «Padre Pio da Pietrelcina, crocifisso senza croce», ristampato poi in ben 4 edizioni e con la semplice firma di Fernando da Riese Pio X.
Legato al suo paese d'origine ha scritto e studiato a fondo la vita di Giuseppe Sarto poi Papa Pio X e partecipato a vari convegni proprio sull'illustre cittadino del paese. Cinque anni fa ha ricevuto dal Comune la medaglia d'oro di cittadino distintosi in particolar modo. Ha ricevuto anche la tromba d'oro come donatore di sangue. E' stato fautore e promotore delle causa dei beatificazione di monsignor Andrea Giacinto Longhin, vescovo di Treviso, e di frate Tommaso da Olera, di Concetta Bertoli, di Gianna Beretta Molla, di Sant'Ignazio e San Leopoldo, dei quali ha sempre scritto puntigliosi e precisi libri. Nella sua vita di religioso ha girato per tutta l'Italia, è stato insegnante di greco e latino nel seminario dei frati Cappuccini di Verona, dove negli anni '60 ha anche insegnato canto agli alunni che si sarebbero poi dedicati alla vita religiosa.
E' stato anche docente anche all'Istituto Filippin di Paderno. Ha trascorso diversi anni prima a Roma e poi nel convento dei frati Cappuccini di Padova. Lascia i fratelli Gino, Gildo, Olga e Teresa.
(Salima Barzanti)