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In arrivo il nuovo distretto sanitario

 PREGANZIOL. Al via l’iter progettuale per la costruzione della nuova sede del distretto sanitario a Preganziol. Tutti i servizi oggi erogati in via Gramsci, dagli ambulatori ai prelievi, verranno spostati, tempo due anni, in un nuovo edificio in via Palladio, di fronte alle scuole elementari Giovanni XXIII. Una sede facilmente raggiungibile, più funzionale, con nuovi servizi. Il progetto costerà 1.800 mila euro.
 Per oltre dieci anni stretto negli spazi angusti ricavati in un’ala della scuola media Foscolo, il distretto sanitario numero 6 di Preganziol avrà finalmente una nuova sede. Il sito individuato dall’amministrazione si trova in un’area di 7 mila metri quadrati in via Palladio, a sud delle scuole elementari. Grazie ad un accordo con un privato che sta costruendo nella zona, il Comune otterrà l’edificazione del nuovo polo sanitario e, nell’immediato futuro, anche la creazione di un centinaio di posti auto ad uso della scuola elementare. L’edificio di 1.200 metri quadrati ospiterà nuovi servizi ambulatoriali oltre a quelli già attivi nella sede sanitaria di via Gramsci. In via Palladio si trasferirà anche il servizio di prelievo del sangue ed i servizi amministrativi. Tempo due anni ed il nuovo polo aprirà i battenti, garantendo un servizio migliore alla popolazione e permettendo la decongestione degli spazi all’interno della scuola media. L’inaugurazione della nuova sede porterà anche ad una necessaria sistemazione della viabilità nella zona di via Palladio per agevolare l’accesso dell’utenza alla struttura. Sarà possibile riorganizzare parcheggi e viabilità anche nell’area di via Gramsci, dove si concentrano un gran numero di servizi - scuola, piscina, poste, biblioteca - per i cittadini. L’iter progettuale per il nuovo distretto è già a buon punto, come spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Ennio Carraro: «Abbiamo avviato un confronto con la Regione per ottenere il parere di conformità agli standard sanitari prescritti dalla legge. Con la stessa Regione e l’Usl 9 ci stiamo confrontando sulle modalità di finanziamento del progetto. Entro settembre contiamo di ottenere l’ok da Venezia e procedere con la stesura del progetto definitivo». L’intervento costerà circa 1 milione e 800 mila euro, di cui 660 mila garantiti dal privato. La quota restante potrebbe essere ripartita tra gli enti coinvolti nel progetto. Il Comune sta valutando anche l’ipotesi di accendere un mutuo da estinguere con i canoni di affitto pagati dall’Usl per l’utilizzo della struttura.

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