Gasparin lascia il Vicenza

VICENZA.Giornata con molte novità ieri per i vertici del Vicenza calcio: la società biancorossa ha infatti ufficializzato l'addio del direttore generale Sergio Gasparin(dopo due anni di lavoro, a cui si aggiungono gli 11 della precedente gestione), il ritorno di Sergio Vignoninelle vesti direttore sportivo, e gli arrivi di Paolo Cristallini(che ha deciso di lasciare il calcio per entrare nella dirigenza, dove curerà i rapporti tra squadra e società) e Dario Cassingena, (figlio del presidente della società) che lavorerà nel settore giovanile. Tutti i nuovi dirigenti hanno firmato un contratto biennale, fino a giugno 2008.
Sempre inm tema di mercato, passando dal Vicenza all'Inter, Roberto Manciniintervenendo telefonicamente dalla Sardegna alla trasmissione radiofonica «Deejay Football Club - Speciale Mondiali» si è detto convinto che Adrianoresterà all'Inter. In attesa di notizie da Toni(«ho letto anch'io quello che é stato scritto in merito. E' un grande giocatore ed è della Fiorentina. Non credo che sia cosi semplice che arrivi all'Inter, anzi penso sia abbastanza difficile»), Mancini ha parlato dell'argentino Veron: «Mi dispiace di aver perso Juan Sebastian perché penso che sia uno dei più grandi giocatori al mondo. Lui ha deciso cosi e, per restare in una squadra, bisogna esserne sicuri e bisogna essere felici e contenti. Se lui non lo era più è giusto che abbia scelto in questo modo».
Tornando nel Veneto, Franco Semioliha confermato ai microfoni di «Nuova Spazio Radio» di aver ricevbuto offerte da Roma, Palermo e Inter. «Ma ho sempre detto che la Roma é al primo posto delle mie preferenze», ha spiegato l'esterno del Chievo. Venerdi Roma e Chievo dovrebbero incontrarsi per parlare di Scurtoe Birghi. Il primo è a Verona in comproprietà con i giallorossi, il secondo in prestito. Nella stessa occasione le società potrebbero parlare di Semioli visto che la Roma é interessata al giocatore che però al momento sembra avere una valutazione piuttosto elevata (circa 10 milioni di euro). Lui però non dispera. «Non sarò più al Chievo, anche se non si può mai dire. Visto che dicevo lo stesso anche lo scorso anno. Certo l'Olimpico è un sogno per me e il gioco di Spalletti è l'ideale. E' il massimo, il tecnico della Roma è un maestro di calcio, uno da cui imparare».
Infine doveva rimanere segreto il passaggio di Fabio Henrique Simpliciodal Parma al Palermo. Il mediano brasiliano cresciuto al fianco di Kakà è sbarcato nel capoluogo siciliano senza squilli di trombe né presentazioni ufficiali. «Non ho ancora firmato il contratto, mancano ancora gli ultimi dettagli - si è limitato a dire - A Parma ho vissuto due anni molto belli e ricchi di soddisfazioni, giocare a Palermo sarà ancor più stimolante. Il Palermo mi aiuterà a entrare nel giro della Selecao. E' questo il sogno di ogni calciatore brasiliano». Simplicio ha raggiunto un accordo di massima per un contratto quadriennale; mancano ancora da definire gli ultimi dettagli, invece, sulla contropartita da offrire al Parma che, salvo sorprese, dovrebbe accontentarsi di 5,5 milioni e la metà del cartellino di Andrea Gasbarroni.