Red Panthers, scucito lo scudetto al Riviera Match in bilico, risolve la terza Giovanna Bado


RED PANTHERS - RIVIERA BRENTA:10 - 6
RED PANTHERS TREVISO: Barattin; Colusso, Carlet, Pavan, Furlan; Peron, Facchini (cap.); Bado G., Bisetto, Bado A.; Agostinelli, Severin; Innocente I., Stefan, Franchin. In panchina: Zanon, Tronchin, Innocente V., Gallina, Bottega, Grando, Orsaria. All: Zaffalon.
RIVIERA DEL BRENTA: Botter; Lessana, Pizzati, Zangirolami, Veronese; Schiavon Ve. Schiavon Va.; Bettin, Toniolo, Nespoli; Scarin, Federica; Barbini, Bonaldi, Gastaldi, Prevedello. In panchina Basso, Boscain, Burato, Ceradini, Corrò, Giraudo, Zampieri. All: Schiavon
ARBITRO: Nereo Dordolo di Udine.
MARCATORI: (primo tempo 10-3) 12' m Bado G. tr Barattin, 16' cp Schiavon Ve., 20' cp Barattin. Secondo tempo: 1' cp Schiavon Veronica.

PORDENONE.Le Red Panthers-Benetton Treviso conquistano lo scudetto del rugby femminile scucendolo alla Riviera del Brenta di Mira sul neutro di Pordenone, dove la truppa di Zaffalon si é imposta con il punteggio di 10-6. In pratica la rivincita dello scorso anno.
Partita bella ed equilibrata, decisa dagli episodi. Questi hanno fatto pendere l'ago della bilancia in favore delle Red Panthers, che hanno mostrato individualità che hanno fatto la differenza in campo, come Giovanna Bado. Le Pantere iniziano a graffiare per prime con una meta in mezzo ai pali del numero 8 Giovanna Bado, poi eletta all'unanimità woman of the match, al termine di una prolungata azione in percussione. La replica del Riviera produce un calcio di punizione, trasformato dall'apertura Veronica Schiavon, la migliore delle veneziane. Segue un quarto d'ora di assoluto monologo trevigiano, ma senza punti. Il gioco ristagna nella parte centrale del campo e risulta estremamente frazionato e convulso. E se le trevigiane trovano grosse difficoltà ad andare in meta é merito soprattutto dell'aggressiva difesa delle ragazze del Riviera, trascinate dalla grinta senza fine del trequarti centro Silvia Pizzati. Il Riviera si rifà vivo al 36' con una bella combinazione dei trequarti che procura un piazzato. Ma la Schiavon, questa volta, non appare di certo fortunata: il suo calcio finisce sul palo interno per poi uscire. Nella ripresa il Riviera staziona nella metacampo trevigiana, ma non trova il varco giusto per poter andare a bersaglio. Nel finale le trevigiane sono protagoniste di altre due fiammate offensive, pur senza esito. In queste due occasioni si mettono in evidenza l'ala Colusso, il tallonatore Stefan ed ancora la terza Bado. Il risultato non muterà più fino al fischio finale di Dordolo, che sancisce il ritorno delle trevigiane al vertice del rugby femminile italiano dopo due anni di interregno veneziano.