14 maggio 2006 —
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Provincia
VITTORIO VENET0. Giallo sulla palestra di San Giacomo. «Stando ai legali del Comune - sostiene il sindaco Giancarlo Scottà - il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva avanzata dalla procura del monastero. Quindi possiamo andare avanti col progetto». «Non è affatto vero - replica il procuratore delle monache, Alberico Sonego - Il Tar non si è pronunciato». Il fatto certo è che il 10 maggio 2006 si è tenuta ludienza di discussione della sospensiva davanti al Tribunale amministrativo del Veneto, contro la variante n. 19/2006 della giunta regionale che dà il via libera alla variante comunale per la costruzione della palestra, imponendo una serie di prescrizioni. A questa azione dei legali del monastero, si è sommato il ricorso contro la variante n. 15/2003, che interessa via Monte Piana a San Giacomo. Ricorso ancora pendente davanti al Tar. «Non ero presente alludienza del 10 maggio, ma i legali ci hanno fatto sapere - spiega il sindaco - che il Tar non ha accolto la richiesta di sospensiva. Quindi possiamo concludere il progetto e presentarlo alla Soprintendenza, per la necessaria approvazione». Completamente diversa la versione dei legali del monastero. «Nelludienza in camera di consiglio, alla luce del fatto che sia lamministrazione comunale sia la Regione si sono costituiti nello stesso giorno delludienza, i legali del monastero - affermano i diretti interessati, Umberto Costa del foro di Padova e Alessandra Cadalt del foro di Treviso - hanno richiesto al collegio un rinvio per esaminare i documenti presentati e per notificare limpugnazione delle determina del dirigente con la quale viene dato lincarico allarchitetto Snozzi di progettare la palestra e la nuova scuola». «Mi risulta - insiste il procuratore Sonego - che verrà richiesta una nuova udienza per la discussione della sospensiva». Conclusione? «Il Tar - affermano Costa e Cadalt - non ha ancora preso alcuna decisione su quanto richiesto, ma il 10 maggio tutto si è risolto in un mero rinvio». Una nota ufficiale del Comune informava, invece, nella giornata del 12 maggio, del contrario. «Lunedì (domani per chi legge, ndr) sarò da Scottà - fa sapere Sonego - per chiedere spiegazione». Per ora resta il giallo sul palasport delle suore.
(Francesco Dal Mas)