Domotecnica, riscaldamento in franchising

TREVISO. Gli inglesi, notoriamente molto pragmatici, spaventati dai vertiginosi aumenti dei prezzi di gas ed elettricità, preoccupati per l'ambiente e per l'incerto futuro energetico del Paese, si stanno trasformando in un esercito di produttori fai-da-te di energia eolica e solare. Hanno deciso cioè di cercare da soli le soluzioni a questi problemi. Aiutati ora anche da una nuova legge sull'energia rinnovabile, presto pannelli solari e turbine a vento potrebbero iniziare a spuntare come funghi sui tetti e nei curatissimi giardini delle case dei sudditi di Sua Maestà. Nel nostro Paese qualcosa del genere potrebbe succedere: la sensibilità al problema è oggi maggiore rispetto al passato e nella Marca c'è chi ha visto per tempo le possibilità del nuovo redditizio business.
Roberto Vidori, già installatore termoidraulico di San Vendemiano (Treviso) è partito per primo e nel 1993 ha avviato Domotecnica Italiana di cui è anche direttore generale. Vidori ha capito ben presto che il 90% degli impianti installati nelle nostre abitazioni è oggi preistoria e che il caro-gasolio oltre all'insopportabile livello di inquinamento prodotto dalle emissioni, avrebbe indotto prima o poi ad una svolta radicale. La tecnologia ha fatto il resto.
Le caldaie tradizionali continuano infatti ad essere sul mercato, ma i maggiori produttori stanno investendo moltissimo su macchine di nuova generazione, sulle caldaie a condensazione a bassa temperatura, peraltro già ampiamente diffuse nei paesi del Nord Europa. Il recupero del calore che esce dal camino assicura un ottimo rendimento medio stagionale, affermano gli esperti del ramo, e un risparmio energetico immediato che varia dal 20 al 40%.
Un altro problema affrontato da Roberto Vidori, tradotto in soldoni, è stata la formazione degli installatori tradizionali per dotarli del necessario know-how. L'obiettivo della società trevigiana è infatti quello di creare veri e propri specialisti nel risparmio energetico. Il bisogno c'è, gli strumenti pure, ma serve personale specializzato capace di soddisfare tali necessità fornendo alla clientela un servizio adeguato e a 360 gradi che includa una consulenza personalizzata per l'utilizzo e la scelta dei migliori materiali e impianti adatti alle singole esigenze oltre ad accordi per la manutenzione programmata. Per questo Domotecnica organizza un centinaio di corsi all'anno dedicati a fornitori e installatori nei tre centri del risparmio energetico, l'ultimo dei quali inaugurato recentemente alle porte di Conegliano. «Un rendimento ottimale e un ideale comfort di calore non è dato solo da una caldaia di nuova generazione - spiega Luisa Roggero, direttore marketing di Domotecnica - pertanto è necessario proporre un progetto studiato su misura del cliente che comprenda anche il piano di ammortamento della maggiore spesa». Una stretta collaborazione è stata siglata con Banca Antonveneta che segue costantamente i piani finanziari con un proprio dirigente, Giuseppe Bizzotto. Secondo Domotecnica dopo i primi cinque anni l'investimento viene ammortizzato e successivamente inizia il guadagno.
Tradotto in cifre Domotecnica Italiana - per il 23% fa capo a France Chauffage, il 10% a Maurizio Marinoni e il resto a Techlife Srl - è oggi la prima rete nazionale di installatori termoidraulici in franchising, nata sull'esperienza francese della partecipata France Chauffage, con la formula del master licensing. Gli affiliati sono oggi circa un migliaio (per il 2007 è previsto l'ingresso di altre 120 aziende) distribuiti su tutto il territorio nazionale con una prevalenza al Centro-Nord. Ognuno mantiene la propria autonomia e il proprio legame territoriale che rappresenta il punto di forza dell'intera struttura. Globalmente gli affiliati impiegano 5.400 addetti ed esprimono un fatturato di 418 milioni di euro. Domotecnica si avvale poi della partnership con 70 tra le migliori aziende fornitrici di tecnologia innovativa per impianti termotecnici e di una decina di partner specializzati in forniture di servizi e controllo di gestione per gli installatori. «Domotecnica offre agli installatori la possibilità di acquistare gi impianti più all'avanguardia nell'energia rinnovabile e alle migliori condizioni attraverso i nostri partner» spiega ancora Roggero. Il volume d'affari generato dai partner all'interno del circuito Domotecnica è pari a 32 milioni di euro.