Conguaglio gas, altra «mazzata»

TREVISO.Brutte sorprese in arrivo dai conguagli delle bollette Enelgas. Diversi utenti trevigiani stanno ricevendo in questi giorni richieste di pagamento che nei casi più eclatanti arrivano a sfiorare il migliaio di euro. Tutto ciò è dovuto al meccanismo del conguaglio: durante l'anno, le bollette vengono inviate fatturando il «consumo presunto», per poi chiedere il conguaglio che si basa sulla lettura del contatore (che si fa in media due volte l'anno, a seconda del volume di consumi). In pratica: le richieste di pagamento in arrivo in questi giorni (si stima possano essere oltre 5.000, sui quasi 36.000 utenti di Enelgas fra Treviso, Ponzano e Silea) fanno trasalire gli utenti, con importi che arrivano in numerosi casi a superare i 500 euro.
Di fatto sono cifre assolutamente dovute, in quanto si paga per quanto si è effettivamente consumato (salvo errori, che in passato ci sono stati). Per molti clienti, però, vedersi arrivare un conguaglio che pesa come la pensione o mezzo stipendio rappresenta una vera mazzata. La si può «alleviare» chiedendo la rateizzazione del pagamento, e si può evitare del tutto - in prospettiva futura - prendendo l'abitudine all'autolettura del contatore. In pratica, l'utente che si impegna a comunicare a Enelgas l'esatto volume di consumo in base ai numeri del contatore, pagherà di volta in volta il giusto importo, senza il «rischio» di conguagli-salasso periodici. «Una pratica che si sta diffondendo a Treviso - dicono a Enelgas - proprio per evitare i conguagli. Oggi circa il 60% degli utenti trevigiani fanno l'autolettura del contatore». In pratica, nei momenti specificati da ciascuna bolletta (in genere un paio di settimane prima della fatturazione, l'utente controlla di persona il «registratore» di consumi del proprio contatore. «E' semplice - dicono a Enelgas - e rapido: si controlla il numero sul contatore e lo si comunica all'azienda o tramite il sito internet www.enel.it/enelgas, oppure al numero verde 800.967577».
Se l'utente non si arrangia, il meccanismo è quello della lettura periodica del contatore da parte degli addetti Enelgas (una volta l'anno per consumi inferiori ai 500 metri cubi, due volte per chi in un anno ne consuma fra 500 e 5.000) e delle bollette a conguaglio. Che fare se in questi giorni arriva una «mazzata»? Per tutte le bollette a conguaglio che siano superiori al doppio dell'addebito più elevato fra le bollette «presunte o di acconto», e per importi comunque superiori ai 50 euro, si può richiedere la rateizzazione (in due o più rate) chiamando il servizio clienti (800.998998). In questo caso, alla somma sarà applicato un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento. La rateizzazione, inoltre, può essere richiesta da chi riceve il conguaglio a causa dell'impossibilità di fare l'autolettura per «malfunzionamento del gruppo di misura non imputabile al cliente». (f.p.)