05 ottobre 2005 —
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Provincia
VITTORIO VENETO.«In settimana spero che la Regione mi dia una risposta sulla variante dellarea dove dovrebbe sorgere la palestra». E ottimista il sindaco Giancarlo Scottà sulla decisione che la commissione tecnica regionale dovrebbe prendere in merito alleliminazione del vincolo cimiteriale per poter costruire la palestra a San Giacomo nel terreno comunale retrostante il monastero di clausura delle monache. Largomento è stato discusso lunedì sera nel corso della riunione del comitato di circoscrizione al quale sono stati invitati il sindaco e il vicesindaco Giovanni Braido. «Lunica area comunale dove realizzare la palestra - afferma Giovanni Bassetto, presidente del quartiere di San Giacomo - è quella dietro il monastero. Speriamo che venga accolto il cambio di destinazione duso». Da realizzare, secondo i progetti, ci sarebbero due strutture, una coperta e una scoperta entrambe capaci di contenere 480 persone. Dunque non tanto una palestra di quartie, ma un vero e proprio palazzetto con annesso bar e servizi. Tra i rappresentanti di quartiere e gli amministratori si è anche parlato del completamento dei lavori in via Cal de Livera e della nuova pavimentazione per piazza Fiume. «I lavori in via Cal de Livera dovevano iniziare a fine 2005 - afferma Bassetto - e invece slittano di un anno e sono lunica opera pubblica che si fa per questo quartiere». «Non cè alcun ritardo - replica lassessore ai lavori pubblici Braido - in quanto in primavera 2006 daremo il via sia al primo che al secondo stralcio per lallargamento della strada e la realizzazione della pista ciclabile fino al passaggio a livello per un importo complessivo di 700 mila euro». Per decidere come realizzare piazza Fiume, il sindaco si incontrerà con i rappresentanti della Curia, proprietaria dellarea. (s.r.)