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Palestra delle suore: ultimatum di Scottà

 VITTORIO VENETO.«In settimana spero che la Regione mi dia una risposta sulla variante dell’area dove dovrebbe sorgere la palestra». E’ ottimista il sindaco Giancarlo Scottà sulla decisione che la commissione tecnica regionale dovrebbe prendere in merito all’eliminazione del vincolo cimiteriale per poter costruire la palestra a San Giacomo nel terreno comunale retrostante il monastero di clausura delle monache. L’argomento è stato discusso lunedì sera nel corso della riunione del comitato di circoscrizione al quale sono stati invitati il sindaco e il vicesindaco Giovanni Braido. «L’unica area comunale dove realizzare la palestra - afferma Giovanni Bassetto, presidente del quartiere di San Giacomo - è quella dietro il monastero. Speriamo che venga accolto il cambio di destinazione d’uso». Da realizzare, secondo i progetti, ci sarebbero due strutture, una coperta e una scoperta entrambe capaci di contenere 480 persone. Dunque non tanto una palestra di quartie, ma un vero e proprio palazzetto con annesso bar e servizi. Tra i rappresentanti di quartiere e gli amministratori si è anche parlato del completamento dei lavori in via Cal de Livera e della nuova pavimentazione per piazza Fiume. «I lavori in via Cal de Livera dovevano iniziare a fine 2005 - afferma Bassetto - e invece slittano di un anno e sono l’unica opera pubblica che si fa per questo quartiere». «Non c’è alcun ritardo - replica l’assessore ai lavori pubblici Braido - in quanto in primavera 2006 daremo il via sia al primo che al secondo stralcio per l’allargamento della strada e la realizzazione della pista ciclabile fino al passaggio a livello per un importo complessivo di 700 mila euro». Per decidere come realizzare piazza Fiume, il sindaco si incontrerà con i rappresentanti della Curia, proprietaria dell’area. (s.r.)