14 marzo 2005 —
pagina 10
sezione:
Attualità
GINEVRA. La situazione di giovani immigrati clandestini costretti da organizzazioni criminali o da individui a mendicare, vendere droga o prostituirsi in Italia preoccupa la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani sui migranti. In un rapporto redatto dopo una missione in Italia, lesperta identifica, inoltre, nelleconomia sotterranea con lofferta di posti di lavoro al nero «la principale causa dellimmigrazione clandestina in Italia». La relatrice Gabriella Rodriguez Pizarro esorta quindi le autorità italiane a devolvere «maggiori energie e risorse per perseguire coloro che impiegano immigrati in situazione irregolare». La legge Bossi-Fini «fa della lotta contro limmigrazione clandestina una delle priorità della strategia migratoria, ma si accompagna di severe restrizioni per lentrata degli stranieri ed ostacola una serie di diritti degli immigrati presenti nel Paese», scrive lesperta in un rapporto che sarà presentato alla Commissione dellOnu sui diritti umani riunita da oggi a Ginevra.