E' iniziato il restauro della villa Lippomano

SAN VENDEMIANO.E' stato avviato nei giorni scorsi l'atteso restauro conservativo della seicentesca Villa Lippomano, sulla collina di Monticella, ma la sua destinazione rimane un rebus. A occuparsi dei lavori la ditta Rga Restauri, che prevede innanzittutto il rifacimento della copertura su un progetto dell'architetto Leopoldo Saccon. La villa fu progettata da Baldassarre Longhena - lo stesso delle Procuratie Nuove in piazza San Marco a Venezia - e passò nel tempo dalla famiglia veneziana dei Lippomano ai Querini Stampalia, ai Dall'Armi, a Mario Valeri Manera e ancora ad altri proprietari. Ora appartiene alla società Creso di Giorgio Coletti. La villa fu gravemente danneggiata nella prima metà del Novecento, quando fu trasformata in un'officina per la lavorazione dei metalli. La proprietà sta trattando con la Sovrintendenza per verificare la possibile destinazione dell'opera e quindi programmare un piano di risanamento che comprenda anche i locali interni. In passato si era ipotizzata la destinazione ad albergo, altri ne avevano suggerito l'acquisizione al patrimonio comunale per essere trasformata in un centro fruibile e aperto al pubblico. Il problema riguarda essenzialmente l'aspetto finanziario. I privati sono disposti a investire ulteriori somme per sistemare anche gli interni solo se la destinazione dell'edificio potrà avere un certo rendiconto, mentre il Comune non ha risorse sufficienti per sobbarcarsi l'acquisto e il risanamento completo della villa, che gode di una posizione invidiabile ma è in stato di totale abbandono.
(Franco Allegranzi)