Per trent'anni parlamentare impegnata per i più deboli

La senatrice democristiana Maria Pia Dal Canton è morta il primo agosto del 2002, poco prima di compiere i 90 anni. Nata a Possagno e vissuta a Treviso, ha avuto una vita intensissima in ambito politico, sociale e religioso. La fede è stata il motore di tutto: le sue iniziative dentro e fuori il parlamento sono state la testimonianza più importanti del suo credo. Maria Pia Dal Canton, tra Camera e Senato, è rimasta a Roma 1948 al 1976: sei legislature con la Democrazia Cristiana, legata alla corrente del centrismo popolare che faceva riferimento a Scalfaro, Gonella e Scelba. Partita dall'Azione Cattolica, la Dal Canton era considerata di destra per le sue posizioni critiche sull'avvicinamento tra Dc e Psi. Porta la sua firma la legge che restituisce dignità a quelli che un tempo venivano bollati come figli di N.N. Per ringraziarla, fino a qualche anno fa, un anonimo le mandava un mazzo di fiori il giorno del compleanno. Sempre sua è la legge sull'adozione speciale che, partendo dai bisogni dei bambini, costitui una rivoluzione nell'approccio dello Stato nei confronti dei piccoli abbandonati. Decisivo fu anche l'apporto della Dal Canton per l'inserimento dei portatori di handicap nel mondo del lavoro. L'ultima sua iniziativa è la fondazione (oggetto della causa civile) per aiutare le donne in difficoltà.