Treviso lancia Alessandro Moscardi

TREVISO.rriva dalla Marca la prima «bomba» in vista delle elezioni federali del 20 novembre. Il Benetton candida come proprio rappresentante nel governo del rugby Alessandro Moscardi, il tallonatore capitano di Treviso e della nazionale. Passato al Conegliano nel 2003, dopo il ritiro dalla massima serie, l'architetto rodigino (in realtà nato in Lombardia) è stato tesserato da Treviso come dirigente. Sarà anche vicepresidente? RadioFir assicura che di questo ancora non si sarebbe parlato, all'interno della cordata dei dondiani. Certo il Benetton mette sul piatto la sua forza e il suo peso. La scelta di Moscardi, un'autentica sorpresa, si muove da un alto nella linea di un ricambio dall'altro di un riconoscimento a uno dei giocatori più illustri del rugby azzurro.
E Duodo, vicepresidente uscente dopo tre lustri in consiglio? E' solo un avvicendamento, considerati anche gli incarichi professionali di Duodo (è sindaco dell'Eni, la sola big italiana nelle borse mondiali), o si è rotto qualcosa nel feeling tra la dirigenza trevigiana e Duodo? In Ghirada massimo riserbo. Ieri è circolata persino la voce che Duodo possa ugualmente correre, se riuscisse a trovare altri consensi sul suo nome.
Sabato a Milano, intanto, si sono tenuti gli stati generali del Crri (comitato rinnovamento rugby italiano), ovvero l'opposizione a Dondi che fa capo a Innocenti, Giovanelli & Ferrari. Ecco le prime candidature: in Lombardia l'ex azzurro Pedroni e l'ex consigliere Azzolari, Bonetti e Silvio Basso; in Sicilia Cimino, ex manager azzurro; nel Lazio l'assessore capitolino Di Carlo; in Emilia Bernini e la Covini. In Veneto Innocenti. E poi i giocatori «Maus» Cuttitta, Erika Morri, Covi, Giovanelli; i tecnici Lodigiani, Carnovali, Cinzia Barban. La novità è lo spazio alle donne: una in ogni categoria (dirigenti, tecnici, giocatori).
E nel vasto partito di Dondi? Scontata la ricandatura dei triveneti Zenandrea, Ballarin, Bagatin, Maggiore. In Lombardia Gavazzi e poi Donati, presidente del Bergamo; in Campania ballottaggio fra l'uscente Manzo e l'arbitro De Falco, ora presidente del comitato campano; in Sicilia dovrebbe correre Paolone. Nel Lazio piccolo assembramento: l'uscente Speziali, Bernabò, Distinto e forse Tinari. In Liguria Besio e Cairo, del Cus Genova, che con il Cus Torino ha rotto il fronte universitario; incertezza sul mantovano Barzoni. E poi gli uscenti Trevisiol, Ascantini (che ha anche l'appoggio anche del Crri), e fra i giocatori Checchinato e Caione, con gli uscenti Arancio e Vaccari.