«La Jeans Group non è fallita»

VILLORBA. «Non sono mai state spedite lettere di licenziamento, l'azienda non è fallita e i proprietari sono reperibili». Parla l'ex-giocatore del Benetton Rugby Stefano Annibal, uno dei soci titolari della Jeans Group, l'azienda che, secondo la Cisl, sarebbe svanita nel nulla dopo due mesi di vita senza aver mai retribuito 30 operai. L'azienda comparirà in un summit in Provincia il 18 ottobre.
Il caso portato alla luce dall'Ufficio Vertenze della Cisl di Treviso non ha precedenti. Nulla a che fare con i tanti laboratori clandestini che nella Marca sfruttano la manodopera cinese. La Jeans Group ha aperto i battenti il 2 agosto scorso in via Verdi, a Castrette, con tutte le carte in regola, impiegando una trentina di operai (stranieri, quasi tutti cinesi) con contratto a tempo indeterminato, che tuttavia secondo il sindacato in oltre due mesi di turni massacranti non avrebbero mai ricevuto un quattrino. E che una decina di giorni fa avrebbero assistito alla misteriosa «sparizione» dei tre soci titolari dell'azienda: Enrico Mion, Stefano Annibal e Marco Marcuzzo. Il caso singolare della Jeans Group ora finirà sui tavoli della Provincia, che ha risposto alla richiesta di supporto della Cisl convocando un tavolo tra titolari e rappresentanze sindacali per il prossimo 18 ottobre. «Siamo pronti al confronto» afferma il sindacalista Gilberto Graziottin. Ma uno dei tre fondatori, Stefano Annibal, si dice indignato dall'offensiva sferrata dal sindacato e si dichiara pronto alle contromisure legali, fornendo la propria versione dei fatti: «Io e Marcuzzo siamo solo soci finanziatori» sottolinea, «non abbiamo alcuna carica amministrativa nell'azienda e come tali non siamo responsabili della gestione e dei salari. Mion, che per un periodo è stato amministratore, ora non lo è più». Annibal, su consiglio del proprio avvocato, non svela il nome dell'attuale amministratore (la persona eventualmente responsabile della mancata retribuzione degli operai), e tuttavia precisa: «Io non mi sono mai mosso da Treviso, cosi come gli altri soci. Siamo sempre stati reperibili. Se invitati dalla Provincia, ci presenteremo, perché non abbiamo nulla da nascondere. Qualcuno, osservando il nostro lavoro, ha affermato che la nostra era un'impresa destinata al fallimento perché utilizzavamo camion a noleggio. Sono affermazioni inaudite: il noleggio dei mezzi è molto frequente nelle aziende. La Jeans Group non è fallita. Possono forse esserci stati dei problemi nella produzione dovuti al cambio di stagione. Ma non è mai stato licenziato nessuno. Mi risulta che da agosto ad oggi un solo operaio se ne sia andato» conclude, «ma da quanto ne so si è licenziato di propria volontà per mettersi in proprio».
(Nicoletta Antonello)