Ombralonga, il Comune resta solo

La Provincia esce dall'evento Ombralonga. Il presidente Luca Zaia ha annunciato che per l'edizione 2004 non verrà erogato alcun contributo. La giustificazione ufficiale è che l'ente ha esaurito la propria funzione di sostegno. In realtà sembra che la manifestazione non sia più gradita al quartier generale della Lega. Lo stesso Zaia si lascia scappare: «Non si può organizzare l'evento in 20 giorni».
La decisione di Zaia era maturata ancora all'indomani dell'Ombralonga dell'anno scorso, che aveva sollevato numerose proteste sia per il comportamento dei partecipanti che per lo sporco lasciato in città. L'apposita commissione provinciale si era riunita e i consiglieri di maggioranza e opposizione, all'unanimità, avevano chiesto lo stop del contributo. L'anno scorso era stato di 7.500 euro. A uscire di scena nel 2003 anche la Camera di commercio. Ora l'iniziativa di Zaia viene elogiata da tutto l'ambiente politico, perfino dal centrosinistra. «La nostra opera di accompagnamento si ferma qui - spiega Zaia - All'interno dell'organizzazione dell'Ombralonga c'è una forte componente privata, dunque possono andare avanti in questo modo. Ma se l'evento proseguirà, dovra essere perfezionato. Credo non possa essere organizzato in 20 giorni come succede ora». Tutto era nato al termine dell'Ombralonga 2003. «La manifestazione è ingovernabile - afferma Pietro Giorgio Davi, sindaco di Valdobbiadene e consigliere provinciale di An - Anch'io, essendone componente, ho partecipato alla riunione della 4a commissione all'indomani dell'edizione del 2003. Eravamo tutti d'accordo che cosi non si poteva andare avanti: un simile evento non porta a un miglioramento di Treviso, ma dà solo una cattiva immagine della città». «Zaia si dimostra la persona più ragionevole della Lega - afferma Giampaolo Sbarra, consigliere comunale del Gruppo misto - Ho presentato proprio nei giorni scorsi un'interpellanza al sindaco Gobbo affinché il Comune non partecipi più alle spese per i bagni trasportabili e le pulizie». Solidale anche la consigliera comunale Maria Luisa Campagner: «Bravissimo Zaia. Per scongiurare le morti sulle strade ha intrapreso un'ampia campagna e la decisione di togliere il contributo all'Ombralonga dimostra la sua coerenza». Diego Bottacin, sindaco di Mogliano e consigliere provinciale della Margherita: «Approvo il passo, ma spero che non sia un fatto estemporaneo. Mi piacerebbe fosse il frutto di una scelta delle manifestazioni da sostenere». «Ben fatto, un'istituzione pubblica non può approvare un'intossicazione collettiva come quella dell'Ombralonga» afferma Luciano Milani dell'Udc. «Andremo avanti - replica l'organizzatore Luigi Gazzotti - Dopo le mostre di Goldin, è l'Ombralonga l'evento che richiama più gente, 40 mila persone». L'evento 2004 si svolgerà il 17 ottobre. Sarà il primo sotto l'occhio delle telecamere.
(Michele Modesto)