Coppa Italia, tocca al Modena

TREVISO. In tempi davvero incerti per il calcio italiano bisogna cercare delle certezze. Mentre ancora non si sa quali e quante squadre comporranno la serie B - e ci viene da pensare che i calendari stilati il 12 agosto saranno presto cestinati - il Treviso continua il proprio lavoro a Lancenigo per togliersi di dosso dubbi e insicurezze e costruire le basi per una stagione tranquilla. Domani pomeriggio, alle 17 all'Opitergium di Oderzo, si torna in campo: la seconda gara del girone eliminatorio della Coppa Italia vede il Treviso opposto al neoretrocesso Modena, invischiato in queste ore nello scandalo calcioscommesse.
D'Astoli potrà contare nuovamente su Roberto Chiappara, uno dei veterani della squadra - è alla quarta stagione in biancoceleste - e punto fermo della rinnovata formazione trevigiana. Il peperino milanese è stato costretto a saltare la gara d'esordio in Coppa Italia con il Venezia a causa di un problema muscolare, disturbo superato senza problemi in questi giorni.
«Era una cosetta da niente», rassicura Roby, «un normale affaticamento muscolare tipico della preparazione. Mi alleno senza problemi, sono mali di stagione che derivano anche dal ritorno a Lancenigo, i campi sono abbastanza duri».
Insisterete ancora con il tridente offensivo, la formula che vedremo abitualmente durante la stagione?
«E' il modulo che il mister adotta da tempo e che lo ha portato ad alti livelli. Credo che abbia gli uomini per sviluppare il proprio credo, bisogna solo trovare meccanismi ma, in fin dei conti, penso non si discosti molto dalle idee della scorsa stagione. Ora puntiamo soprattutto a crescere sotto il punto di vista tattico, assorbendo a pieno le idee del mister».
Ora affrontate il Modena: vi serve solo la vittoria.
«Se vogliamo passare dobbiamo per forza di cose centrare la vittoria. Per noi è più importante cercare la condizione migliore in vista del campionato, perdere non sta bene a nessuno ma non è poi la fine del mondo. Certo passare il turno ci darebbe ulteriori motivazione e soprattutto maggior lustro».
Cosa pensi della vicenda calcioscommesse?
«La situazione è sicuramente grave, se qualcuno ha sbagliato e viene dimostrata la colpevolezza è giusti che paghi, oppure non si tratta più di calcio. Mi dispiacerebbe molto per il Modena, una grande realtà, ma una storia come questa non fa bene al calcio. Aspettiamo comunque le sentenza, ma ci vuole rispetto per tutte le società».
Farai in tempo ad affrontare un grande amico e un grande ex, Matteo Centurioni.
«Sono molto contento di rivedere Matteo, mi è dispiaciuto molto apprendere la notizia della sua cessione al Modena, abbiamo perso un ottimo giocatore e soprattutto una bravissima persona. Era uno del gruppo storico, che qui a Treviso ha lasciato senz'altro un ottimo ricordo».
Multa.Il giudice ha inflitto al Treviso un'ammenda di 2250 Euro per il lancio di tre fumogeni accesi sul terreno di gioco durante il derby con il Venezia. Amichevole. Giovedi prossimo alle 17 è stata fissata un'amichevole con il Virtus Col San Martino.
Amici del Tenni.E' nato un nuovo club di tifosi biancocelesti. Si chiama «Amici del Tenni» ed è presieduto dallo scatenato Renato Carrain, figura da sempre vicina alla vicende del Treviso.
(Massimo Guerretta)