Il Tar boccia il divieto anti-cani

TREVISO. I giudici del tribunale amministrativo hanno sospeso l'ordinanza che dall'11 luglio scorso vietava ai cani l'ingresso e il transito nel centro storico. Accolti i tre ricorsi presentati contro l'ordinanza mentre un quarto, quello delle associazioni animaliste, è pendente: nel merito verranno discussi nei prossimi mesi. Ma per intanto l'ordinanza non esiste più. Furibondo, Gentilini attacca i giudici: sentenza politica, vadano loro, ora, a pulire.
Lo Sceriffo ha detto di non essere intenzionato a presentare appello, mentre il sindaco Gobbo resta per la linea dura e conferma: «Andremo in Consiglio di Stato». Ma intanto le opposizioni attaccano: sprecati inutilmente migliaia di euro, paghino di tasca loro. E le associazioni animaliste annunciano un esposte alla Corte dei Conti per le spese legali sostenute da Ca' Sugana. I giudici del Tar hanno censurato severamente l'ordinanza, sospesa perché non è proporzionata, contiene un divieto generalizzato che limita le libertà di chi ha un cane e delinea un eccesso di potere da parte dell'amministrazione. Sospese anche le multe.
MIMMO, ZAGO E FRIGO ALLE PAGINE 2 E 3