E' morto lo «stilista» dei trenini

CASTELFRANCO.Se n'è andato domenica pomeriggio Francesco Carraro, per tutti Mario. Era lo «stilista» dei trenini Dotto. Nato 69 anni fa a Vedelago, è rimasto orfano di entrambi i genitori in giovanissima età. E' stato accolto nell'orfanatrofio castellano gestito da don Ernesto Bordignon. Qui ha imparato il mestiere che lo ha poi accompagnato per tutta la vita. Davanti all'orfanatrofio, uno stabile imponente che sorgeva in borgo Vicenza, aveva aperto la sua attività Ivo Dotto. Il giovane Mario ha conosciuto i dirimpettai e in particolare Bruna, sorella di Ivo, che è poi diventata sua moglie. Era la metà degli anni Cinquanta e Carraro aveva iniziato a lavorare per il cognato. La sua passione era il disegno e cosi gli era stato affidato il compito di decidere le linee delle giostrine e poi dei famosissimi trenini Dotto, presenti in tutto il mondo. «Papà - racconta la figlia Sabrina, oggi vicepresidente della Dotto - seguiva la realizzazione dei prototipi, mentre la mamma e lo zio si occupavano del settore commerciale». Lui, Mario, ha creato l'immagine Dotto. «Da qualche anno era in pensione - continua Sabrina - ma ancora scendeva in fabbrica per vedere i nuovi treni e proporre aggiustamenti delle linee e dei colori dei modelli». Discreto e umile, era di «poche parole, ma ben dette». Otto mesi fa i primi sintomi della malattia che lo ha consumato. Fondatore del gruppo dei Marciatori Castellani e vicepresidente della Bocciofila Fraccaro, amava la pittura. «Quando il male diventava insopportabile - ricorda Sabrina - si rifugiava tra i suoi pennelli». Lascia la moglie Bruna, presidente della Dotto, le figlie Sabrina e Ottorina (responsabile del marketing) e i nipotini Roberta e Alessandro. I funerali si terranno domani alle 15, alla Pieve. (a.d.m.)