Tessariol ritorna al «Monte»

MONTEBELLUNA.Sulla soglia dei 39 anni (li compirà il prossimo 4 dicembre) Tonino Tessariol torna sulla cresta dell'onda. Il Montebelluna è pronto a tesserarlo per fargli chiudere la carriera da dove aveva iniziato. A Bassano, la sua ultima società, il taglio, che lo ha direttamente interessato e che non ha risparmiato alcuni colleghi del gruppo dei senatori, non è stato per nulla gradito dal regista giallorosso.
Culminata la stagione con gli amari playoff, di Tonino Tessariol non si è più sentito parlare: forse, qualcuno oltre a perdere le tracce, aveva smarrito pure il numero del cellulare. Poco più di un mese fa, contattato al telefono, l'esperto centrocampista riferi di essere particolarmente amareggiato e deluso per le decisioni prese dal calcio Bassano, che su di lui aveva puntato per la maturità e la sapienza tattica. Giocatore corretto e modello di professionalità, Tessariol, per ammorbidire il benservito, nel periodo della sosta, diede un input sui suoi programmi, e poi preferi fermarsi in silenzio.
«Sto riflettendo», disse, «penso già al mio futuro. La voglia di giocare è rimasta intatta, ma in questo momento preferisco staccare la spina è restare in attesa...». Una attesa, dopo tutto, per nulla lunga. Da navigato «pro» Tessariol, che, nei suoi trascorsi calcistici, ha raggiunto i massimi valori giocando per lungo tempo nelle fila di Atalanta e Piacenza, per poi scendere al Giorgione e successivamente alla Pievigina, non si è lasciato andare e regolarmente si è allenato.
Dalla serie D, categoria in cui ci teneva a restare, nessuno si è fatto sentire, e cosi il Montebelluna ha pensato bene di cogliere la palla al balzo. L'accordo sulla parola è ormai concreto, ora si attende la firma per rivedere uno dei tanti gioielli biancocelesti, che hanno fatto la fortuna calcistica del Montebelluna, calpestare nuovamente il manto erboso del «Biagi».
(fl. ci.)