E' morta la contessa Emo Capodilista Era nata 87 anni fa negli Stati Uniti

FANZOLO. Era nata negli Stati Uniti, ma aveva trascorso gran parte della sua vita a Fanzolo. In quella villa progettata dal Palladio che lei amava tanto e per cui tanto si prodigò per mantenerla viva e splendente. La contessa Barbara Steven Emo Capodilista è morta ieri mattina all'ospedale di Careggi di Firenze. Aveva 87 anni. Al suo capezzale c'erano i famigliari più stretti.
Barbara Steven era rimasta vedova qualche anno fa del marito Lorenzo Emo Capodilista, conte della nota dinastia padovana, e zio di Umberto, indimenticato senatore Dc tuttora residente a Padova. La donna lascia anche tre figli: Andreana, che attualmente risiede a Milano, Corrado e Marco Leonardo. Quest'ultimo affermatosi come scultore, grazie proprio alla passione per l'arte trasmessagli dalla madre. Il funerale della contessa sarà celebrato domani alle 11 a Firenze, nella chiesa di Santa Croce al Pino, in via Bolognese 263.
La nobildonna aveva trascorso i suoi ultimi anni nella serena pace della collina di Fiesole. Ma gran parte della propria esistenza l'aveva passata a Fanzolo, in quella villa palladiana che era l'unica ancora di proprietà della famiglia che la commissionò direttamente al grande architetto vicentino: gli Emo.
Anche la suocera di Barbara Steven era americana. Mentre il figlio Marco Leonardo ha sposato un'inglese. «La mia prozia - dice il conte Giordano Emo Capodilista, figlio di Umberto e imprenditore di successo nel campo vitivinicolo sui Colli Euganei - era una donna dalla cultura straordinaria. Quando parlava della villa di Fanzolo le si illuminavano gli occhi. Lascia in tutti noi un ricordo vivissimo. Era molto legata alla famiglia». (re.mal.)