UN PROGETTO ALTERNATIVO IN TRENTINO

di Marino Simoni e Roberto Avanzi Prendendo spunto dall'articolo di Paolo Mantovan, sul giornale Trentino di lunedì 20 febbraio, dal titolo «Chi prende i voti degli arrabbiati», possiamo fare alcune riflessioni. Che la storia politica di Progetto Trentino abbia risentito in modo particolare delle vi

Educatore sociale ferito in “casa” da un giovane

ALTO GARDA È davvero un brutto episodio, quello avvenuto l’altra sera, intorno all’ora della cena, all’interno di un alloggio protetto situato in uno dei comuni dell’Alto Garda. Un giovane ospite, con disagi diversi, ad un certo punto della serata ha cominciato ad agitarsi e ad innervosirsi per moti

«Porto pericoloso»: la Juve non si fida

TORINO «Forse il Porto non sarà una squadra di cartello rispetto ad altre che potevamo pescare negli ottavi, ma da parte nostra c’è il massimo rispetto». Così il difensore della Juventus e della Nazionale, Leonardo Bonucci, alla vigilia dal match di andata degli ottavi di finale di Champions League

La svolta di Arno: Hofer? Non tutto oro

di Francesca Gonzato wBOLZANO Si può celebrare Andreas Hofer, cogliendone luci e ombre? Si può fare un passo avanti, senza passare per eretico della Heimat? Kompatscher ha deciso che è arrivato il tempo. Hofer è il tirolese per eccellenza, nel suo amore per la propria terra e l’autogoverno. Ma è sta

CHI PRENDE I VOTI DEGLI ARRABBIATI

La crisi del Pd, è chiaro, si riverbera direttamente anche sul quadro locale. E sfibra anche i suoi alleati. Perché il Pd, in fin dei conti, è il soggetto più pesante dell’attuale coalizione di governo. E in quest’epoca, sempre più attraversata da impulsi populisti, sempre più catalizzata da scelte

Senza Titolo

Nel Vangelo di oggi continua la serie di antitesi «avete inteso che fu detto... ma io vi dico». Il procedere dell'insegnamento di Gesù in questo stile antitetico, come si è già scritto, non ha nessuna valenza di contrapposizione ma è un modo tipicamente ebraico per scendere in profondità e cogliere

segue dalla prima pagina / piergiorgio Cattani

oppure un indefinito spazio di tenebra. Solo il silenzio può varcare quelle porte. Un silenzio che però a volte grida. È il caso di Michele, il trentenne di Udine che ha lasciato una lettera ai suoi genitori prima di suicidarsi. Nessuno, al di là della cerchia di parenti e amici, lo conosceva prima,

PALLAVOLO»IL CAMPIONE IN REDAZIONE

di Maurizio Di Giangiacomo wTRENTO Simone Giannelli alza la voce. È arrivato il momento clou della stagione: la partita di domani con l’Azimut Modena (PalaTrento, ore 18) deciderà sostanzialmente la griglia di partenza dei playoff. Il gioco si fa duro e il palleggiatore di Trentino Volley è pronto a

tra jazz e rock»l’omaggio alla band di stratos

di Paolo Morando Dici Area e ti si spalanca un mondo: l’Italia degli anni ’70, quando chitarre e politica andavano a braccetto, la musica era ogni giorno un’esplorazione e le copertine dei dischi (rigorosamente a 33 giri) oggetti di studio meticoloso, a caccia di segnali e simboli. Mentre il vinile

Concorrenza, i tassisti in rivolta

di Andrea Scutellà wROMA «Io ho 24 anni di “buffi”». I buffi a Roma non sono dei curiosi ceffi, ma i debiti. Quel giovane tassista, con il peso di un prestito di 24 anni ancora da pagare, sale sulla panchina eretta a pulpito sotto Palazzo Madama, sede del Senato, e arringa la folla: «Noi non abbiamo

A PREVALERE È LA RETORICA DELLA SFIDUCIA

Sono questi i principali elementi che accomunano i movimenti populisti nell’intero continente. Il successo che stanno ottenendo negli ultimi anni non sorprende la Fabian Society di Londra e il think tank progressista inglese Compass che hanno appena reso nota una ricerca sui motivi all’origine del f

COSA ACCADE SE IL POPOLO È POPULISTA?

«La sovranità appartiene al popolo« detta il primo articolo della nostra Costituzione, quindi il popolo è lo stesso fondamento della nostra civile convivenza. Com’è possibile che da una parola così nobile ne sia derivata un’altra invece inquietante? Non è questo l’unico caso in cui da una parola esp

Maria, il Trentino e i suoi 7 mila «figli»

di Francesca Quattromani wTRENTO Maria Pollacci è bella da togliere il fiato, con i suoi 93 anni che farà a settembre. Regina dell’ Ariston ha fatto levare il cappello a mezza Italia con la semplicità di chi racconta del proprio lavoro. Ostetrica, ha fatto nascere 7.643 bambini, l’ultimo proprio la