I vini del Piave «sfidano» i trentini

TRENTO Vendere vini del Piave (dal classico prosecco al quasi introvabile Rabuso per un totale di 14 diverse qualità) nel cuore della produzione vitivinicola trentina, per Marianna Olivieri non è una profanazione, anzi:" Si tratta di un'alternativa ad un consumo consolidato. Il Trentino non ha vini mossi e per acquistare il prosecco c'è molta gente che va Valdobbiadene per portare a casa anche alcune damigiane. Per assaggiare gli altri è sufficiente la curiosità di un sapore diverso." E così da circa un mese, Marianna Olivieri ha aperto in via Brennero a pochi metri dalla chiesa:" Cantina Vigna Antica" punto vendita di vino sfuso, sempre fresco per via delle spine refrigerate dove si può trovare la produzione dell'azienda vinicola di Ormelle "Vigna Antica", che in Italia ha 83 punti vendita:" Non ho voluto cambiare del tutto il nome della cantina dalla quale mi rifornisco e l'idea di Cantina Vignantica mi è subito piaciuta." Marianna Olivieri ha lavorato per anni alla foresteria della squadra Under 19 dell'Aquila Basket, poi si è trovata nell'impossibilità di trovare un lavoro ed allora: " La spinta decisiva me l'ha data mio marito dopo mesi di inutile ricerca di un lavoro dipendente. Col negozio mi sento realizzata, a fianco dell'offerta dei vini del Piave, propongo i prodotti tipici della Puglia, regione dalla quale provengo, ma anche del Trentino." Così sugli scaffali si possono trovare oltre ai classici taralli di vari sapori, anche il paté di cime di rapa o di olive e arancia; limoncino del Gargano; poi una serie oli: dall'Olio Bello di Cerignola, agli aromatizzati al limone e arancia. Ma anche una novità assoluta: la Savicornia ovvero asparagi di mare." Come funzionale la vendita dello sfuso? " La regola il cliente. C'è la possibilità anche dell'acquisto del mezzo litro per fare un risotto. Abbiamo i nostri contenitori, ma può essere il cliente a portare il suo. A breve faremo lo stesso anche con l'olio." (d.p.)