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La Diatec in Supercoppa vuole una sede dal sapore benefico

TRENTO È ancora caccia aperta alla sede che farà da teatro all'esordio stagionale della Diatec Trentino. La squadra di Stoytchev, infatti, scenderà in campo prima di tutte le altre quest'anno per contendere alla Lube Macerata la Supercoppa Italiana, il prossimo 30 settembre. Mentre tutte le altre squadre avranno ancora una settimana di tempo prima dell'esordio i due sestetti che si sono spartiti Coppa Italia e scudetto nella stagione scorsa romperanno il ghiaccio. Ma dove sarà assegnato questo primo trofeo dell'anno? Ancora non si sa, la Lega sta raccogliendo le candidature di quelle città e di quei Comitati che sono disposti a farsi carico dell'organizzazione dell'evento. La Lega sta vagliando quattro o cinque possibilità, ma per arrivare alla decisione definitiva bisognerà attendere ancora qualche settimana. Verso la fine di agosto sarà decisa la sede della Supercoppa Italiana, manifestazione per la quale alcuni tifosi della Trentino Volley hanno lanciato via web una interessante iniziativa. Ovvero quella di disputare questa Supercoppa in Emilia Romagna, così da farlo diventare un evento attraverso il quale raccogliere anche fondi a favore delle popolazioni terremotate. Tenendo poi ben presenti gli altri vantaggi di una sede compresa fra Parma, Bologna, Modena o Forlì: si trova a metà strada fra Trento e Macerata, è una terra dove la pallavolo è amata e radicata, in zona ci sono diversi palasport abbastanza capienti per la manifestazione. In più, appunto, si potrebbe dare a questa prima Coppa della stagione un significato più profondo legandola ad iniziative a favore dei terremotati. Un'idea lanciata verso la “stanza dei bottoni” della Lega, mentre prosegue il conto alla rovescia verso il raduno della squadra di Stoytchev e Serniotti. Nel pomeriggio di lunedì 13 agosto buona parte della rosa tornerà a sudare ed all'appello mancheranno solamente quattro atleti: Stokr e Djuric impegnati con le rispettive nazionali nelle prime gare di qualificazione agli Europei 2013 e la coppia azzurra Bari e Birarelli, a Londra con la nazionale azzurra. Ma dopo le fatiche olimpiche Birarelli tornerà comunque a Trento dove, dopo Ferragosto, porterà all'altare della chiesa di San Pietro la sua fidanzata. Mentre al raduno del prossimo 13 agosto potrebbe essere presente anche l'ultimo tassello ancora mancante nel mosaico della Diatec Trentino versione 2012/2013. Ovvero quel quarto schiacciatore che andrà a chiudere il pacchetto dei posto-4, un giovane straniero di belle speranze specializzato nei fondamentali di seconda linea. Così da dare il cambio a Kaziyski in caso di necessità, un po' come faceva lo scorso anno Della Lunga.(n.b.)