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Comando truppe alpine, il cuore pulsante

di Tullio Vidulich wBOLZANO Gli alpini in forza al Comando Truppe Alpine ammontano a circa 10.065 uomini di cui 657 sono donne assegnate adeguatamente in tutti i reparti. Il Comando Truppe Alpine, erede del glorioso 4° Corpo d'Armata Alpino, ha la sua sede storica nel Palazzo Alti Comandi a Bolzano. Ha alle sue dipendenze il Centro Addestramento Alpino (già Scuola Militare Alpina di Aosta), due Brigate Alpine, Taurinense e Julia, il 4° Reggimento Alpini paracadutisti, il Reparto Comando e Supporti tattici "Tridentina", con sede a Bolzano presso la Caserma “Ottone Huber”. Al tradizionale reclutamento regionale le unità, al presente, sono interamente alimentate con personale professionista in servizio permanente e volontari in ferma prefissata. Ciascuna brigata alpina è costituita su: un Comando Brigata e un Reparto Comando e Supporti Tattici; tre reggimenti alpini; un reggimento artiglieria da montagna; un Reggimento genio guastatori e una Fanfara. La struttura. Il Comando Truppe Alpine ha alle sue dirette dipendenze il Centro Addestramento Alpino, l'Università degli Alpini, che svolge attività addestrative e tecniche in alta montagna per tutte le Forze Armate, attività sportive invernali ed estive, formazione e qualificazione di quadri e volontari, pianificazione e coordinamento di spedizioni di studio nei luoghi più difficili del pianeta. In particolare il Centro Addestramento Alpino (un tempo denominata Scuola Militare Alpina) con i suoi istruttori competenti e motivati, ha il compito di elevare la “specializzazione” degli alpini con il fine di esaltare le capacità operative e di sopravvivenza dei reparti che operano in alta montagna. Il Centro Addestramento ha alle dipendenze il 6° Reggimento Alpini dislocato in Val Pusteria (fra Brunico - Dobbiaco - San Candido). Il Reggimento ha il compito di coordinare e gestire le attività tecnico - tattiche in ambiente montano e perfezionare, sotto l'attenta guida degli istruttori del Reggimento, l'addestramento al combattimento in zone particolarmente impervie di personale della Forza Armata ed a favore di militari provenienti dagli eserciti dei paesi alleati. Provvede inoltre a sperimentare nuove tecniche e materiali in acquisizione per i reparti alpini. La Brigata Taurinense. La Brigata Alpina Taurinense è articolata su tre reggimenti alpini (il 2° Reggimento a Cuneo, il 3° Reggimento a Pinerolo, il 9° Reggimento a L’Aquila), il Reggimento “Nizza Cavalleria”(1°) a Pinerolo, il 1° Reggimento artiglieria terrestre (montagna), il 32° Reggimento genio guastatori, il Reparto Comando e Supporti Tattici "Taurinense". La Brigata negli ultimi anni ha operato con le altre forze della NATO e dell’Unione Europea in Bosnia, in Albania, nel Kossovo e in Afghanistan sia con il contingente ISAF sia nel quadro dell’operazione “Enduring Freedom” (Libertà Duratura) riscuotendo unanimi apprezzamenti. I suoi reggimenti si alternano con costante impegno in territorio afgano. La Brigata Julia. La Brigata Alpina Julia, erede e custode della leggendaria Divisione Alpina Julia, dal 15 ottobre 1949, anno della sua fondazione ad oggi, ha subito numerose trasformazioni fino all'assetto definitivo avvenuto nel 2005. Al presente ha reparti dislocati in Friuli, nel Cadore e nel Trentino - Alto Adige. È la unità leader della Forza Multinazionale Terrestre italo-sloveno-ungherese (MLF-Multinational Land Force). All'estero ha partecipato in numerose missioni di pace (Mozambico, Bosnia, Albania, Kosovo e Afghanistan) e ha condotto operazioni nell'area di competenza riportando importanti successi. È articolata su tre Reggimenti alpini, il 5° con sede a Vipiteno, il 7° a Belluno, l’8° a Cividale e Venzone, il 3° Reggimento di artiglieria da montagna, con sede a Tolmezzo e il 2° Reggimento genio guastatori, con sede a Trento e il Reparto Comando e Supporti Tattici Julia a Udine. Il Comando della Brigata ha sede nella Caserma "Di Prampero" a Udine. I parà alpini. Il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, erede del glorioso Battaglione Sciatori Monte Cervino costituito nel novembre 1915, dislocato attualmente a Montorio Veronese (Verona), è l'unica unità "Ranger" dell'Esercito Italiano. Il reparto ha un eccellente livello di operatività ed è costantemente impiegato, in operazioni speciali in tutti i Teatri operativi internazionali. La Brigata Tridentina. Ritengo doveroso dare alcune notizie sulla Brigata Alpina Tridentina di fatto disciolta il 1° luglio 2002. La Tridentina che custodiva il ricordo e le tradizioni della gloriosa Divisione Alpina Tridentina, era dislocata in Val Pusteria. Possedeva una spiccata capacità operativa che le conferiva la possibilità di poter vivere e combattere in alta montagna e in terreni di difficile percorribilità. Flessibilità, bivalenza, autonomia tattico - logistica, leggerezza, erano i fattori che le conferivano la massima efficienza. Era costituita da tre reggimenti alpini ( il 5° a Vipiteno, il 6° a S. Candido e l’11° a Brunico), dal 2° Reggimento artiglieria da montagna, dal Battaglione Alpini Edolo con sede a Merano, dal Battaglione Logistico Tridentina di sede a Varna, da un Reparto Comando e Trasmissioni, una compagnia genio guastatori e una compagnia controcarri. Il Comando Brigata aveva la sua sede a Bressanone nella Caserma “Generale Luigi Reverberi”, medaglia d’oro al valore militare. Oggi, il “Comando Divisione Tridentina”, costituito in ricordo della gloriosa Divisione Alpina Tridentina, ha sede a Bolzano presso il Comando Truppe Alpine. Sempre in ricordo del glorioso passato il Reparto Comando delle Truppe Alpine ha assunto la denominazione di "Reparto Comando e Supporti Tattici Tridentina". Allo scopo di conservare la capacità dei Reparti ad operare in situazioni ambientali difficili, le unità non impegnate in prioritarie operazioni "fuori area" e sul territorio nazionale, nel corso del 2011 hanno svolto addestramento sciistico e alpinistico, corsi per esperti militari di neve e valanghe, corsi di sopravvivenza in montagna. I Ca.STA. Tali pratiche sono culminate nella partecipazione dei reparti ai "Campionati Sciistici delle Truppe Alpine" (CaSTA 2012), una manifestazione militare e sportiva di rilevanza internazionale, alla quale hanno partecipato numerose rappresentanze di paesi alleati e che costituisce una puntuale verifica per misurare la capacità dei reparti alpini a muovere e sopravvivere in ambiente innevato di alta montagna. Le donne. Quanto alla presenza delle donne nelle Truppe Alpine essa si aggira sul 8% circa della forza e ricoprono tutti gli incarichi da comandanti di compagnia e di plotone a pilota di mezzi blindati, fuciliere, telefonista o alpiere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA