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Emozioni ed applausi per il recupero nell’Avisio


 LAVIS. Molta soddisfazione ieri alla manovra dei pompieri volontari a Lavis. Il convegno ha non solo formato gli addetti ai lavori ad un recupero in acque vive (in movimento), ma ha anche attirato parecchi passanti e vicini curiosi. Il ponte San Lazzaro, ubicazione dell’evento, è stato come un «palcoscenico naturale» e le abbondanti piogge dei giorni scorsi, ingrossando il fiume, hanno contribuito a «rendere l’attività ancora più emozionante e piacevole», commentano i fratelli Brugnara, vigili del fuoco volontari di Lavis. «L’iniziativa ha riscosso un ottimo successo, ne siamo compiaciuti» continuano. Molti i rappresentanti di vari corpi pompieristici del Nord Italia; «non solo pompieri, ma anche nuclei di salvamento subacqueo e della Protezione Civile». Il convegno è stato dunque ben apprezzato dal punto di vista formativo e, da questo punto di vista, anche innovativo. Lavis è stato uno dei primi gruppi di vigili del fuoco ad interessarsi al conseguimento del brevetto di salvamento, ma non è geloso dei propri insegnamenti. «Questo vuol essere un tentativo di standardizzare l’addestramento al Rescue 3 e di divulgare la sua pratica» precisano gli organizzatori.
 Doverosi i ringraziamenti ai nuclei volontari di Lavis, Mezzolombardo, Molina di Fiemme, Cavalese, Valstagna per le esercitazioni; agli esperti, al presidente della Confederazione Alberto Flaim, all’ispettore Roberto Dalmonego, Benedetti del Bim per la loro presenza. Particolare ringraziamento anche alla Rescue Project (che tra gli altri organizza corsi di sub, rafting e salvamento), Ozone, Climbing Technology, Kong e Diana per il loro supporto.
 Appuntamento dunque alla prossima edizione.

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- Eleonora Dalfovo