TRENTO. La cosiddetta Camera Pulita o Clean Room della Fondazione Bruno Kessler di Povo (nella foto) produce ogni anno più di un milione di microchip, dispositivi elettronici ad alta tecnologia, richiesti dallAgenzia spaziale italiana per effettuare ricerche nello spazio e dal Cern di Ginevra per i grandi esperimenti di fisica, ma anche dalle aziende per produrre innovativi pannelli solari, realizzare sensori utili nel monitoraggio ambientale e per il miglioramento della produzione industriale. Ora, questa parte del laboratorio di microtecnologie, in cui lavorano 18 fra ricercatori e tecnici, diventa più grande e domani (cerimonia a partire dalle ore 14.30) sarà inaugurata in via Sommarive la nuova area: un settore di 200 metri quadrati che si aggiunge ai 500 già operativi.