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Largo alle giovani band


di Katja Casagranda
 TRENTO. In un panorama musicale trentino di grande fermento, si rinnova l’appuntamento con la rassegna «FareMusica», il live contest per emergenti nel cuore della città. Domani sera, alle 21 al Bar Stube in via Suffragio il palco accoglierà la prima serata di una manifestazione che, in 10 appuntamenti, offre la possibilità a 30 band di giovanissimi musicisti di esibirsi davanti a un pubblico vero.
 «FareMusica» è un’iniziativa del Centro Musica di Trento in collaborazione con le politiche giovanili del comune di Trento e si inserisce come continuazione di Nuove Linee, nel tentativo di aprire le porte delle sale prova e dare alle band più giovani un’opportunità di esibirsi dal vivo, testare il feedback con il pubblico e fare un’esperienza di ben 40 minuti su un palco.
 «La scelta è caduta sui gruppi locali e in particolar modo - dice Mauro Tecchiolli, responsabile del Centro Musica - su quelli più giovani e abbiamo scelto la Stube, in centro a Trento, appunto per facilitare i musicisti e i loro amici a seguire le serate. Stiamo parlando di studenti che frequentano le scuole in città».
 Spesso, per una formazione alle prime armi non è facile trovare una ribalta su cui esibirsi. E Tecchiolli taglia corto sulle facili illusioni: «Si vede l’intenzione di proporre la musica live, ma poi talvolta è difficile poter contare su un locale. Penso alla vicenda del Soultrain, che, pur offrendo una programmazione di alto livello, ha dovuto in fine chiudere».
 Le band di «FareMusica» alternano il loro repertorio di cover a pezzi originali. Per accedere alla rassegna, i gruppi hanno dovuto presentare almeno un pezzo scritto da loro e, a detta degli esaminatori, si è scoperto un mondo musicale fertile, entusiasta e anche originale.
 A «FareMusica» seguirà il «Festival acustico», con un palco importante durante le Vigiliane. Un’altra occasione per incentivare le band locali a produrre musica propria