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«Aldeno, no al matrimonio con Trento»

 ALDENO. Il consiglio comunale di Trento approva un ordine del giorno per chiedere un «nuovo modello di governo autonomo per la città capoluogo» e da Aldeno arriva la reazione della Lega Nord. «Fra Aldeno e Trento è un matrimonio che non s’ha da fare», scrive il consigliere Mirko Bisesti. «Trento si dissocia dal progetto di Comunità di valle ipotizzata con Aldeno, Cimone, Garniga Terme. In questo caso, come in molti altri, si nota come la Comunità sia un’esigenza della politica provinciale e non dei Comuni, e tanto meno dei singoli cittadini. Queste fusioni fatte a freddo, non condivise e volute, rispecchiano il senso di democrazia vigente in Trentino». «l voto del consiglio comunale di Trento - prosegue il consigliere del Carroccio - va nella direzione di riaffermare l’autonomia dei Comuni nei confronti dell’ingerenza provinciale. Un altro ente baraccone che serve solo a creare posti di lavoro non serve sicuramente ai contribuenti». «Il Comune di Aldeno - conclude Bisesti - poi si troverebbe a trattare sempre con Trento come soggetto non voluto e minoritario».
(g.m.)