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Unione, fusione tra Servizi Imprese

TRENTO. Acquisto di Unione Servizi Rovereto Riva srl e poi fusione, possibilmente in tempi brevi. E’ la proposta presentata ieri dalla giunta dell’Unione commercio, presieduta da Gianni Bort, e fatta propria con un voto di larga maggioranza dal consiglio provinciale dell’associazione. Si conclude così una vicenda che aveva sollevato contrasti e polemiche di campanile.
 La decisione più importante è stata dunque presa: l’Unione commercio di via Solteri acquisterà per 1,55 milioni di euro la società di servizi cui anni fa aveva dato vita la sezione di Rovereto e Riva per occuparsi di tenuta di buste paga e di altri servizi contabili destinati alle imprese. Oggi è un’azienda con una trentina di dipendenti che ha chiuso il 2008 con 2 milioni di ricavi. Una realtà ultimamente con qualche difficoltà e più piccola della “gemella” trentina, filiazione diretta dell’Unione provinciale, che con 130 collaboratori lo scorso esercizio ha fatturato 12 milioni e registrato 400 mila euro di utile.
 Ieri mattina la proposta è stata approvata all’unanimità dalla giunta di Via Solteri e poche ore dopo il consiglio provinciale, presenti 65 membri, l’ha ratificata con una robusta maggioranza, fatte salve le schede bianche dei membri del cda della società roveretana e quattro voti di dissenso - Luciano Biasion contrario, Mauro Piccoli, Franco Molinari e Benito Silvestri astenuti - degli irriducibili della Vallagarina che avrebbero preferito mantenere l’ “indipendenza”. Problema che non ha toccato i soci di Riva i quali avevano già dato il loro via libera.
 Il senso dell’operazione, aveva del resto assicurato all’assemblea il presidente dell’Unione Gianni Bort, non è di “conquistare” mercati di fatto già serviti dall’Unione, bensì di mettere insieme esperienze e risorse per farle fruttare meglio. Insomma, «è un’acquisizione cui seguirà rapidamente una fusione tra le due società, in modo da renderle più forti e snelle».
 Quanto alle ragioni che hanno consigliato di realizzare l’operazione attraverso l’Unione commercio e non, come poteva sembrare più semplice, affidandola alla Servizi Imprese di via Solteri, esse vanno cercate nella norma che assegna il servizio di Caf, Centro di assistenza fiscale - di cui l’Unione Servizi di Rovereto Riva è titolare - alle associazioni (all’Unione dunque) e non alle società di capitale.
 L’acquisto prima e la fusione poi tra la Servizi Imprese (presidente Carlo Casari) ed Unione Servizi Rovereto Riva (presidente Enzo Bassetti) si perfezionerà entro la prossima primavera.
 L’operazione di ieri è il secondo investimento di rilievo messo in campo dall’Unione commercio nel 2009 dopo l’acquisizione per 1 milione di euro del 2% della nuova Imprebanca, istituto dedicato alle Pmi del terziario. Presieduta da Cesare Pambianchi, presidente di Ascom Roma e della Fiera della capitale, ha come soci di riferimento la famiglia Nattino (20%) ed Ina Assitalia (20%) del gruppo Generali.