Trentino — 02 novembre 2009
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sezione: ALTRE
TRIESTE. In questo rematch della finale promozione dello scorso anno (che ha poi visto passare in A Dilettanti entrambe le squadre, lAcegas sul campo e il Garda Cartiere tramite ripescaggio), il PalaTrieste si conferma tabù per Borgna e compagni. In seguito a tre vittorie di fila (tra cui quella hollywoodiana del +1 su Montecatini), dopo la beffa interna con Forlì per Riva arriva la seconda sconfitta consecutiva maturata con un solo punto di scarto. Per i biancoblù, con alterne fortune, prosegue un inizio di stagione al cardiopalma. Comprensibilmente deluso, a fine partita, il ds Simone Salemme: «Sicuramente siamo partiti male, poi siamo stati bravi a recuperare, arrivano a 120 dalla fine ad essere davanti di 5. Siamo stati autori di una buona partita, anche se purtroppo abbiamo pagato qualche palla persa di troppo e qualche tiro libero sbagliato dai piccoli negli ultimi minuti. Una sconfitta che ci lascia lamaro in bocca, anche se sapevamo che a Trieste vincere era difficile». Il pubblico si è fatto sentire nelle battute conclusive, ma il PalaTrieste non è stato la bolgia vista nelle finali dello scorso anno. Una mano ai padroni di casa, in un certo senso, lha data però Cortesi: «Cortesi - spiega Salemme - si è autoeliminato col terzo fallo nel secondo quarto, e nel primo quarto ha subito clamorosamente Scarponi, che gli ha messo quattro bombe. Diciamo che non è stata la sua partita». Il Garda Cartiere ha pagato pure luscita per falli nel momento decisivo di un Pastori finalmente protagonista positivo: «Il suo quinto fallo ci è costato abbastanza caro, perché abbiamo perso la partita su un rimbalzo offensivo». Che dire di Borgna? «È partito un pelino sottotono, però nel finale quando contava ha messo quattro liberi e ha dato il suo contributo in difesa. Purtroppo - aggiunge il ds - nei momenti decisivi abbiamo buttato via troppe palle con le quali avremmo potuto chiudere la partita. Siamo giovani e più di tanto non possiamo pretendere: vincere a Trieste sarebbe stato un colpaccio. La consolazione è che rimaniamo sempre in attivo sulla media inglese e che dagli altri campi arrivano risultati rassicuranti: Jesolo resta a zero, Montecatini ne ha presi 40 e Fidenza ha perso in casa. Sarà importante la sfida con Ozzano». Che pensare, infine, del caso-influenza A? «Secondo me rinviare le partite è stata una barzelletta che crea un pericoloso precedente. Chi ha scelto si assumerà le proprie responsabilità, ma ci vorrebbe una verifica per capire se si tratta di malattia o solo di infortuni». (m.cass.)