25 settembre 2009 —
pagina 17
sezione: Cronaca
di Gianpaolo Tessari
TRENTO. Diventa un caso nazionale il convegno su Berlusconi e lEuropa organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler. Il Pdl, che sin dallinizio aveva fatto sapere di ritenere a senso unico il contenuto della due giorni, passa allattacco con un esposto alla Corte dei Conti.
Ecco la parlamentare Michaela Biancofiore: «Un progetto davvero scellerato, il Fbk si diverte a sputare sullItalia. Su questo convegno, sul modo in cui vengono utilizzate le risorse pubbliche dalla Fondazione Kessler sono pronta a fare un esposto alla Corte dei conti. Un utilizzo che ci deve portare a riflettere una volta di più sul denaro pubblico che riceve la Provincia autonoma di Trento: il conteggio attento delle entrate ci conferma che la Provincia non riceve il 90 per cento delle tasse ma addirittura il 137 per cento. Se i soldi i più vengono spesi per fare dellantiberlusconismo militante è evidente che bisognerà ripensare tante cose».
Osserva ancora la Biancofiore: «Non si capisce quale sia la finalità di fronte ai cittadini di un convegno simile: ci risulta che la Fondazione dovrebbe fare ricerca e cultura, invece anche per la connotazione internazionale, lorganismo sputa sullItalia. Questo ci dimostra quanto poco a cuore stia il nostro Paese a certi personaggi. E il problema finirà allattenzione di questo governo che ha garantito ogni centesimo di euro allAutonomia. Il modo in cui è stata organizzata questa due giorni sarà chiarito con uninterrogazione parlamentare che il Pdl presenterà subito a Roma ed eguale intervento sarà portato avanti in Consiglio regionale».
Ma anche in Senato va in scena la protesta dei rappresentanti del Pdl: «
«Ma la Fondazione Kessler non era un istituto di ricerca? Da quando è una cellula di partito? Per giunta con i finanziamenti di tutti i Trentini, anche di quelli che in massa hanno votato per il Pdl e Berlusconi alle ultime politiche» lamenta il senatore Giacomo Santini. «E inqualificabile liniziativa di organizzare un convegno puramente diffamatorio su Berlusconi nientemeno che presso il sedicente centro per gli studi storici italo-germanici affidato a Gian Enrico Rusconi. Questi si giustifica con linsistenza dei suoi colleghi tedeschi pur temendo il rischio di buttarla in politica. Forse Rusconi crede che qui a Trento abbiano tutti la sveglia al collo e lanello al naso come quelli che gli hanno affidato, a spese dei Trentini, un istituto con cui trastullarsi in attività di così infimo livello e per giunta di una faziosità vergognosa anche per un attivista di Partito».
Tuona Santini: «Sappia Rusconi che qui cè gente che seppellisce lui e tutti i suoi compagni tedeschi in quanto ad esperienza politica ed internazionale. Organizza una manifestazione infamante per tutta la Fondazione e lo sa benissimo. Forse paga qualche debito verso i suoi colleghi tedeschi, ma dovrebbe farlo a spese sue non del buon nome dei trentini i quali, salvo la frangia degli antiberlusconiani viscerali, sicuramente non apprezzeranno simili sbracature cultural-politiche, nel nome di una scientificità inesistente. Ora io farò una raccolta di firme per chiedere alla Fondazione Bruno Kessler di obbligare i partner tedeschi dellInstitut für Zeitgeschichte di Monaco ad organizzare presso di loro un convegno su Angela Merkel e la sua vita privata o, magari, per andare a rivisitare con la stessa malizia certi personaggi, vicende ed ideologie del loro passato storico. Uniniziativa inquietante».