15 settembre 2009 —
pagina 15
sezione: Cronaca
di Gianpaolo Tessari
TRENTO. Uno spot coi fiocchi al governo Berlusconi a livello di immagine. E, ironia della sorte, glielo confeziona oggi una delle rare amministrazioni di centrosinistra di tutto il Paese, quella di Lorenzo Dellai. E la consegna delle casette di Onna, divenuta show mediatico.
La disciplina asburgica dei trentini, la proverbiale organizzazione della Protezione civile di casa nostra ed anche, ammettiamolo, una non comune disponibilità di risorse finanziarie, hanno fatto sì che il Trentino oggi possa consegnare un signor villaggio prefabbricato agli abitanti di Onna. Quelle casette che ha lodato appena una settimana fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che oggi inaugurerà in pompa magna il premier Silvio Berlusconi.
Il tutto sotto lo sguardo vigile delle telecamere di Porta a porta il programma dellabruzzese Bruno Vespa che si è fatto largo a spallate nel palinsesto Rai sotto una gragnola di critiche del centrosinistra nazionale che, con il segretario del Pd Franceschini, ha tirato in ballo nientemeno che la propaganda in stile Caesescu.
Dellai oggi sarà al fianco del Cavaliere per il taglio del nastro. Ieri il presidente trentino ha incassato i complimenti del leader della Cei, il vescovo Bagnasco, per la qualità delle casette di Onna. E, detto per inciso, la Provincia ha dovuto anche staccare altri 300 mila euro, oltre ai 500 mila previsti, per le spese vive legate alla ricostruzione in Abruzzo. Ecco Dellai:
«Siamo un poa disagio in questa enfasi mediatica, perché siamo abituati a lavorare con molta discrezione senza tante grancasse. Si parla molto di questa consegna di Onna, di domani, perché è sotto i riflettori. Lo è per il fatto che ci sarà il presidente del Consiglio- per il fatto che ci sarà una ripresa di alcune importanti trasmissioni televisive. Però voglio fare notare che per noi trentini questo è solo un tassello della collaborazione messa in campo. Ci sono tanti altri cantieri che abbiamo realizzato e stiamo realizzando, con lo stesso impegno e con la stessa serietà. La consegna degli edifici e dellasilo di Onna sono un tassello importante di un impegno più ampio, che ci vedrà consegnare oltre 320 alloggi e diverse strutture civili».
Dellai ci tiene a sottolineare la continuità di un impegno: «Siamo arrivati allAquila sei ore dopo il terremoto, ci siamo ancora e non ce ne andremo fino a quando non avremo finito i compiti che ci sono stati affidati, vale a dire la completa realizzazione di tutte le strutture che fanno capo alla nostra responsabilità. E dopo ci saremo ancora, perché pensiamo che sia molto importante mantenere i contatti, mantenere la collaborazione e lo scambio coi comuni che abbiamo aiutato in questi mesi, perché penso che anche al di là dellemergenza, ci si scambierà tutte le cose buone che hanno Trentino e Abruzzo».