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Psicoterapia cognitiva



Il corso di specializzazione in psicoterapia di “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca” della sede di Bolzano che inizierà con gennaio 2010 sarà caratterizzato da alcune importanti sviluppi che permetteranno di migliorare la già soddisfacente qualità della proposta formativa. Ci illustra le caratteristiche di questa scuola così particolare e innovativail dott.Roberto Framba (nella foto), responsabile, appunto, della sede di Bolzano.
 Per ogni informazione al riguardo si può consultare il sito internet nazionale www.studicognitivi.net oppure www.ptcr.it
 L’indirizzo di posta elettronica è info@ studicognitivi.net o info@ tcr.it


 CLINICA, RICERCA e FORMAZIONE
Il nostro costante interesse per coniugare concretamente le due dimensioni della preparazione dello psicoterapeuta moderno troverà nella imminente apertura di uno studio di psicoterapia cognitiva attigua alla sede scuola uno strumento prezioso. Portare a Bolzano l’esperienza clinica maturata nei nostri studi professionali in molte parti di Italia, con il suo bagaglio di strumenti scientifici non è garanzia di poter offrire al territorio in qualificato servizio ma una opportunità di integrare ancor più concretamente l’abilitazione concreta alla professione sotto una supervisione sicura e preparata e coerente con la ricerca scientifica internazionale.
LINGUA ITALIANA
BILINGUISMO
 Molti psicologi trentini interessati all’approccio cognitivo e comportamentale sono costretti a spostamenti faticosi e onerosi per acquisire juna preparazione specialistica. La nostra scuola si è data un impianto didattico che consenta ai madre lingua italiana di poter seguire l’intera preparazione nell’idioma familiare non privandoli della possibilità di attingere a contributi in lingua tedesca.
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO
 Essendo ormai molti i colleghi che si sono specializzati nel nostro corso, riteniamo importante offrire loro alcune concrete possibilità di mantenere un qualitativo profilo di aggiornamento professionale. In primo luogo, verranno aperti a quanti hanno già completato gli studi alcuni incontri con studiosi e clinici illustri della terapia cognitiva comportamentale che saranno invitati a Bolzano su temi innovativi e di grande interesse. Inoltre, utilizzeremo una newsletter periodica per fornire materiali ed esperienze che vadano ad arricchire il bagaglio professionale dei colleghi già in esercizio.
 Ma per saperne di più sulla frontiera più avanzata della psicoterapia in Italia ecco alcune note della dottoressa Sandra Sassaroli (nella foto a destra) presidente della Società di Ricerca in Psicoterapia Italia Direttore di “Studi Cognitivi” di Milano e fondatrice di “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca
Punti fermi orientativi
“Le nostre scuole che formano gli psicoterapeuti di domani - afferma la dottoressa Sassaroli - si fondano sugli orientamenti emersi negli ultimi decenni nel mondo scientifico e si basano su alcuni punti fermi.
 La teoria cognitiva non prescinde dalla ricerca psicologica di base, ma anzi vi si riferisce continuamente. Dalla sperimentazione sulle emozioni, alle reti neurali e ai sistemi di scopi, alla ricerca sull’attaccamento, alle ricerche etologiche di base, al neuroimaging, ecc. si sono raccolti dati importantissimi che gli psicoterapeuti hanno la necessità di conoscere e porre a fondamento del loro operare.
 Il modello cognitivo comportamentale è diventato dalle seconda metà degli anni Ottanta il paradigma teorico su cui si struttura la ricerca di efficacia in psicoterapia (ma come funziona?) e poi di valutazione della efficacia del processo psicoterapeutico.(cosa di quello che si fa è quello che funziona?). L’imminente congresso della Società per la Ricerca in Psicoterapia che abbiamo voluto a Bolzano dal 2 al 4 di Ottobre sarà l’occasione tangibile per constatare e approfondire questo impegno.
 Anche la psicoterapia deve basarsi sempre di più su prove evidenti della sua utilità anche rispetto ad altri interventi a giustificazione dell’impegno anche economico del paziente. La psicoterapia cognitivo-comportamentale individuale è considerata nel mondo scientifico il trattamento d’elezione per molte patologie (disturbi di attacco di panico, fobie sociali e fobie specifiche, depressione, bulimia e ossessioni) e ha ottenuto importanti risultati su disturbi psichiatrici severi come nel trattamento dei comportamenti autolesivi e suicidari nel disturbo borderline di personalità e nella schizofrenia. Inoltre ci sono conferme importanti sull’efficacia dell’intervento di gruppo nella terapia del disturbo ansioso.
 Pazienti più gravi hanno sempre storie di vita più gravi ed è necessario intervenire nella comprensione della genesi e della funzioni che i disturbi psichiatrici hanno nella strutturazione della personalità del paziente. L’analisi delle storie di vita ha lo scopo di allargare il ventaglio di applicabilità e di efficacia della terapia cognitiva”.
 Una nuova frontiera della qualità scientifica, dunque, dell’approccio cognitivo comportamentale nella formazione e nel trattamento della sofferenza psichica.
 I corsi sono tenuti in lingua italiana e tedesca da docenti italiani, austriaci e tedeschi. E’ già possibile effettuare l’iscrizione e fissare i colloqui di selezione. Il termine ultimo è il 20 novembre 2009. Il calendario delle lezioni inizierà nella seconda settimana di gennaio 2010. Il numero massimo degli iscritti al corso è fissato in 20 partecipanti.
 La sede di Bolzano di “Ricerca e Psicoterapia Cognitiva” è in via Macello 65, tel.0471 975197. Il responsabile della sede di Bolzano è il dott.Roberto Framba (e-mail: roberto.framba@ tiscali.it).


 Per informazioni e richieste è possibile contattare la segreteria nella persona della sig.ra Claudia Abagnato. E-mail c.abagnato @ studicognitivi.net oppure indirizzo skype claudia.abagnato


 Si può anche consultare il sito nazionale www.ptcr.it
Indirizzo mail bolzano@ tcr.it