TRENTO. Il presidente della Provincia Lorenzo Dellai ieri è andato in Abruzzo dove ha incontrato la presidente della provincia dellAquila Stefania Pezzopane per definire laccordo per le aree sulle quali posizionare le case prefabbriocate acquistate dal Trentino. «Iniziamo con oggi la ricostruzione», ha detto la presidente Pezzopane. La firma del protocollo condiviso fra la sua amministrazione e quella della Provincia autonoma di Trento di fatto mette a disposizione le aree sulle quali potranno essere costruite le casette in legno che consentiranno ai senzatetto di lasciare le tende per una sistemazione più decorosa.
Intanto, oggi il vescovo di Trento Luigi Bressan sarà in Abruzzo per celebrare la messa nella chiesetta prefabbricata di Casantessa, donata da una serie di aziende trentine. Ieri, pomeriggio, Dellai ha partecipato a una conferenza stampa insieme alla presidente Pezzopane, al sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli, ai rappresentanti del Comune di San Angelo, presenti anche il prefetto Franco Gabrielli e il generale Fabrizio Lisi, comandante della scuola allievi della Guardia di Finanza. È stata questa unoccasione per dire grazie per cio che anche il Trentino sta facendo. Ma è stata anche loccasione per annunciare il frutto di un accordo perfezionato nel corso degli ultimi sopralluoghi effettuati stamane tra Paganica, San Angelo e San Demetrio per dare il via allattività di ricostruzione. «È forte sostegno che ci stanno dando gli enti locali - ha esordito Pezzopane - e specialmente il Trentino che si è mosso fin dalla prima ora dellemergenza. Con loro vogliamo costruire un legame forte, perché, nonostante la distanza, ci accumuna il fatto di essere gente di montagna. Dentro il protocollo cè questo obiettivo: lavorare insieme, con il coordinamento della protezione civile nazionale che ha indicato i comuni ove intervenire e la Provincia autonoma di Trento per far uscire la gente dalle tendopoli entro lestate». Dellai ha risposto: «Abbiamo ereditato lo spirito della solidarietá dai nostri padri e sappiamo quanto sia importante continuare ad esserci, anche quando i riflettori si spengono. Ci siamo impegnati a costruire almeno 100 casette in legno che speriamo di ultimare entro luglio. Da lunedì cominceremo a montarle. Vi troveranno ospitalità circa 600 persone. A questo sforzo si accompagna anche la disponibilità di altre espressioni della nostra comunità». Il governatore ha aggiunto: «Cè da essere orgogliosi di come ha operato la nostra gente in Abruzzo. Non solo le istituzioni, ma anche ler persone comuni ci dimostrano affetto e stima». Dellai ha anche fatto visita al monaestero delle Clarisse colpito dal sisma. Le suore, ora, sono ospiti di una struttura costruita dalla Protezioen civile trentina. Ieri la Provincia autonoma di Trento, organizzazioni imprenditoriali, cooperazione, sindacati ed enti locali hanno firmato un accordo per la creazione di un unico Fondo pro terremotati dAbruzzo che finanzi lacquisto di altre casette.