26 marzo 2009 —
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Provincia
ROVERETO. Con una lettera spedita al sindaco Valduga e ai Consiglieri provinciali, la consigliera autonomista Carla Tomasoni interviene sul trasferimento dei vigili del fuoco roveretani a Trento. «Lemendamento alla legge finanziaria della Provincia, promosso e sostenuto dalla Cgil e formalizzato dai Consiglieri provinciali del Pd, se approvato - sostiene - determinerebbe la cancellazione del presidio fisso dei Vigili del fuoco di Rovereto. E questo, nonostante le 18 mila firme contro il trasferimento».
«E strano ed incomprensibile - prosegue - il silenzio del Sindaco di Rovereto che, nellesercizio del suo ruolo istituzionale, dovrebbe manifestare piena sintonia con la città nel sostenere con forza la permanenza del presidio fisso».
Tomasoni, che fa parte della commissione comunale dei garanti dello Statuto e dei regolamenti, attacca pesantemente la Cgil: «Irrita il modo nel quale, inspiegabilmente, interferisce nel diritto alle condizioni di sicurezza della città di Rovereto e della Vallagarina determinate dallirrinunciabile presenza del presidio fisso, proponendo - scrive nella lettera - la rimozione dei dipendenti comunali addetti al Servizio antincendi con criteri pasticciati che non trovano riscontro nelle norme di legge, regolamentari e nei contratti di lavoro né dei dipendenti comunali, né dei dipendenti provinciali. Al riguardo si rileva come, rispetto alle predette disposizioni normative, si introducono condizioni discriminatorie fra il personale dipendente dal Comune e nel Corpo dei Vigili del fuoco volontari del quale fanno ugualmente parte sia i dipendenti comunali addetti al Servizio antincendi sia i volontari, in conseguenza provocando ovvie e prevedibili situazioni di conflitto». Dalle critiche Carla Tomasoni passa alle proposte. «Se realmente si vuole valorizzare la professionalità acquisita dai dipendenti comunali addetti al Servizio antincendi sottolinea - non si può certo percorrere la strada di discutibili procedure d inquadramento, chiaramente tendenti a rimuoverli dal presidio fisso di Rovereto con lobiettivo di smantellare il presidio fisso. Occorre invece ragionare sullesigenza indifferibile di certezza e riorganizzazione del presidio fisso, garantendone la continuità e rafforzandolo con adeguata dotazione di risorse finanziarie e di organico. Il sindaco Valduga - conclude - può ottenere che la Giunta provinciale riconosca e finanzi adeguatamente la struttura di presidio fisso dei Vigili del fuoco della città».