Conosciuto soprattutto per il personaggio capelluto e scontroso di Mafalda, Quino, argentino di nascita, ma con una familiarità straordinaria con la nostra lingua, è un disegnatore che ha lavorato ben al di là di questo suo celebre disegno. Anzi, in realtà ha smesso dal 1973 di disegnare Mafalda dedicandosi ai suoi Quinoscopi, brevi pillole di racconti animati carichi della sua tipica ironia beffarda e testimoni di un mondo in cui è possibile attribuire a queste situazioni nuovi e inusitati significati. Eppure Mafalda è rimasta nel cuore di molti e per questo Magazzini Salani le dedica una grande raccolta. Mafalda era nata come personaggio per la pubblicità di elettrodomestici. La ditta si chiamava Mansfield e i dirigenti chiesero a Quino che il personaggio (una sorta di nuovo Charlie Brown) avesse nel nome la M, la F e la D. Ecco Mafalda! La stessa che oggi ritorna sugli scaffali delle librerie in un volume antologico, definitivo, che raccoglie tutte le strisce, anche quelle inedite. Nel librone anche contenuti esclusivi, come gli omaggi a questa enfant terribile (cattiva sempre) di illustratori come Pennasilico, Silver, Andrea Valente e Mirella Santambrogio. Inoltre si possono leggere anche interventi di personaggi del mondo dello spettacolo e delleditoria che raccontano la loro Mafalda. Accompagna questo rilancio editoriale, anche unazione di merchandising che propone shopping bags, t-shirts, agende e calendari.
QUINO
Tutto Mafalda
Magazzini Salani, euro 35,00