ARCHIVIO Trentino dal 2004

I sensi da riscoprire al buio

 TRENTO. Spesso i manuali di cucina ci insegnano che anche l’occhio vuole la sua parte e questa parte è più importante di quello che pensiamo. Nel momento in cui viene negata, tutto appare diverso e gusto e olfatto si devono ridefinire, facendoci completamente ripensare il nostro rapporto con le cose.
 L’emozione di mangiare al buio per scoprire la forza dei sensi, i sapori e i profumi di un menu a sorpresa è quanto ripropone l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti - sezione provinciale di Trento (Uic), in collaborazione con l’associazione Progresso ciechi.
 «Anche quest’anno - spiega Ferdinando Ceccato presidente dell’Uic Trento - presentiamo una cena in una sala completamente al buio, dove i partecipanti saranno serviti da camerieri non vedenti che aiuteranno a creare un’atmosfera stuzzicante e accogliente. L’attenta preparazione dei piatti, accompagnati da vini delle nostre terre, permetterà di creare un ambiente ricco di stimoli, dove, oltre al cibo, sarà interessante provare a conoscere e a relazionarsi con gli altri ospiti».
 Dunque, nelle serate di 17, 23, 31 gennaio e 6, 14, 20 e 28 febbraio, sempre alle 20 al ristorante La Sosta di Castelnuovo Valsugana, verranno proposti diversi menu, dagli antipasti al dolce, vino, bevande e caffè comprese nel prezzo di 35 euro a persona. «Questi incontri - dice Ceccato - danno modo di elaborare un approccio al disagio e ai problemi in una chiave solidaristica ed educativa, piuttosto che secondo un’ottica settoriale medico-specialistica e di mero assistenzialismo. Siamo convinti che iniziative come questa delle cene al buio possano contribuire alla creazione di una comunità nuova, capace, con percorsi di graduale avvicinamento, di comprendere il disagio e fare della diversità una ricchezza».
 Dunque, un’esperienza per capire il valore della luce e per comprendere più da vicino le difficoltà, ma anche il modo di relazionarsi e percepire il mondo di chi la luce non la vede mai. «Le cene al buio - conclude Ceccato - offrono l’occasione di stimolare tatto, olfatto e gusto, i sensi che aiutano a distinguere i cibi. Udito e tatto si acuiscono, la mente memorizza le posizioni del tavolo, delle cose e delle persone nella sala e comincia un percorso per riscoprirsi al buio. A fine cena, ritorna la magia del colore e della luce arricchita da un’esperienza unica di chi ha indagato fino in fondo il disagio e le difficoltà dei non vedenti».
 Per prenotazioni e informazioni su date e orari delle cene, telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e martedì, giovedì e venerdì dalle 13.30 alle 18 a 0461 915990 o 335 7000933. Info: uictn@uiciechi.it, www.uictrento.it.

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati