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Negata la pubblicità all’agenzia a costo zero

 TRENTO. Un’agenzia immobiliare si definisce a “costo zero”, perché non fa pagare la commissione all’acquirente (ma solo al venditore) e scoppia la polemica all’interno della categoria. Tutto nasce da uno spazio pubblicitario all’interno del volume “Guida Casa” (curato dalla Federazione degli agenti immobiliari, la cui uscita è prevista per il 19 dicembre) che è stato prima assegnato e poi negato all’Immobilservice di Lorenzo Francese e Antonio Reverdito. Loro parlano di “censura”. Il motivo? «Il nostro logo e cioè “costo zero”» spiegano Francese e Reverdito, che sono associati dell’Anama, l’altra associazione di categoria degli agenti immobiliari. «Quelli di Guida Casa ci hanno detto che questa non è professionalità, ma noi in questa situazione di mercato, unici in Trentino, abbiamo fatto del “costo zero” per l’acquirente la nostra strategia di marketing: è mancanza di professionalità andare incontro al cliente?».
 Severino Rigotti - presidente Fimaa - quella pubblicità non la vuole e spiega: «Gli intermediatori immobiliari sono pagati dalle parti per la loro attività. Il fatto di essere compensati da venditore e acquirente li mette in condizione di garantire entrambi, insomma di essere equidistanti dalle parti. E’ anche una questione di trasparenza, c’è un codice deontologico che dice che bisogna essere leali e corretti nei confronti dei colleghi. Ritengo che non fare pagare l’intermediazione all’acquirente sia sleale nei confronti degli altri agenti».