28 ottobre 2007 —
pagina 08
sezione: Attualità
Ma la fiction di Riina
ha un titolo sbagliato
Accanto a Il re dei re, titolo affibbiato, con volgare e irrispettosa rinuncia a differenziare, ai monarchi di Persia (v. documentario su Ciro II, RaiUno, 2001), dEtiopia (Hailé Selassié I, che lItalia fascista ben conosce), e a Gesù Cristo (v. film di C. B. De Mille, 1927, e di N. Ray, 1961), adesso salta fuori Il capo dei capi (Totò Riina), cui Canale 5 dedica nientemeno che sei puntate. Meglio, anche se si dovrebbe dividere con altri (es. Al Capone), titolare la fiction Il boss dei boss, ché la parola capo (per non dire dellespressione Il capo dei capi), al sentire di tutti ha una chiara valenza positiva, valenza positiva che senzaltroboss non ha. Ah, quanto sono linguisticamente sprovveduti questi titolanti della TV: non conoscono neanche litaliano!
Gianfranco Mortoni Le spedizioni punitive
del governo Prodi
Questo Governo del tassare è bello ha aumentato la già alta pressione fiscale sui ceti medi, che detengono la massa dei redditi spremibili facilmente. La giusta progressività delle aliquote è stata esaltata a dismisura, non tenendo conto della svalutazione della moneta e delle conseguenze del passaggio alleuro. Il Governo Prodi, amico dei grossi Industriali, dei grandi finanzieri e potenti banchieri, non pare preoccuparsi del calo della capacità di spesa dei ceti medi e neanche di quelli bassi. Particolarmente odiosa è poi laccanimento del governo di centrosinistra contro i pensionati che con i versamenti effettuati durante limpegnativa vita lavorativa sono riusciti a maturare una giusta e buona pensione. Questi pensionati, secondo i progetti del Governo, dovrebbero pagare, come i loro colleghi in servizio, laumento dellIrpef secondo la nuova curva contributiva, e in più sarebbero puniti, non si capisce perché, con un ulteriore pagamento di un contributo di tassa di solidarietà del 2,5%. Per questi pensionati si prevede anche la sospensione di quel minimo di rivalutazione della pensione per un indispensabile recupero dellinflazione. Ulteriore punitivo trattamento, costituisce laumento di 7,5 punti di tassazione di BOT e CCT, che colpisce in modo indiscriminato un capitale accumulato dai lavoratori nel corso della vita professionale e che nella maggior parte dei casi costituisce fonte necessaria dintegrazione della pensione, così come accade attualmente con i fondi pensione integrativi.
Mario Basile TRENTO
La voglia di sicurezza
non venga sottovalutata
Sono iniziati i lavori per linterramento di Via San Severino, con lo scopo di costruire un parco cittadino che arriverà fino al fiume.
Bello il parco e Trento che si affaccia sul suo fiume, ma sono davvero queste le priorità che il cittadino comune domanda? Mi pare proprio che vi siano ben altre aspettative e necessità. La sicurezza delle stesse persone è a rischio, scippi, appartamenti svaligiati etc. Possibile che si debba aver paura di girare in città e dintorni non solo quando fa sera ma anche durante il giorno? Ecco una priorità! Servono più controlli di polizia ma questo significa più uomini, macchine, benzina e tutto ciò ha un caro prezzo che non rende visibile come un bel parco! Servono case a prezzi accessibili. Sapete quanti giovani, compresi i bamboccioni non possono pagare laffitto o comperare un alloggio, visto il precariato imperante ed i costi abitativi alle stelle! Occorrono più autobus per spostamenti rapidi, scale mobili per la collina ecc. È questo che la gente comune chiede agli amministratori. Trento ha avuto in questi 20 anni una splendida mano di vernice che lha abbellita e lha fatta diventare una città turistica. Tutto bene. Ma i trentini cosa pensano? È proprio sicuro che siano contenti e soddisfatti di come vanno le cose? I commenti che sento dicono il contrario. Nessuno nega che sia difficile governare una città e il suo territorio ma penso che prima che al bello si debba pensare a far vivere bene le donne e gli uomini che in essa vi abitano.
Questa è lopinione di tante persone che non riescono a far sentire la loro voce.
Liliana Baldo TRENTO
Stai lì vecchietto
con la tua voglia di volare
Quel to strangossar.
Comen redàtol
ciapàntél trabìchel,
sènza pù remissiòn,
ma con endòss
na sgàisa màta
de sgolar;
stàs lì veciòt,
sentà sul to scagnèl
a fàrte zimentar,
da quele quàtro sbèteghe.
Cossì le ciàmes!
No vòs capìr resòn.
Lòre le dìs,
che no te manca gnènt!
Lòre no le sà,
no le capìs
quel to strangossar.
Quela to sgàisa màta
de sgolar.
Quel tuo desiderare - Come uno scricciolo / preso nel trabocchetto, / senza più scampo, / ma con addosso / una voglia matta / di volare; / stai lì vecchietto, / seduto sul tuo sgabello / a farti infastidire, / da quelle quattro bisbetiche. / Così le chiami! / Non vuoi capire ragioni. // Loro dicono, / che non ti manca niente! // Loro non sanno, / non capiscono / quel tuo desiderare. / Quella tua voglia matta /. di volare.
Corado da Caoriana
Il diritto sacrosanto
allunità dei ladini
Nellanno 1918 il fascismo tolse dal Südtirol-Distretto di Bressanone la Val di Fassa e i comuni di Ampezzo, Livinalongo e Colle S.Lucia, per aggregare, contro la loro volontà la Val di Fassa alla Provincia di Trento e gli altri tre comuni alla Provincia di Belluno. Nellanno 1945 caduto il Fascismo non si videro più sulle piazze e sulle strade i figli della lupa, gli avanguardisti e i giovani fascisti. Ciononostante il Fascismo è rimasto in Italia ulteriormente radicato, tanto che i suddetti ladini non sono riusciti in cinquanta anni a riottenere il diritto di unità e il diritto di libertà, diritti goduti dai loro antenati per più di quattrocento anni fino allanno 1918.
S.B. TRENTO
Lindustria delle auto
e il futuro che ci aspetta
Vorrei porre un quiz ai nostri amministratori, che con queste limitazioni alla circolazione si dimostrano cinici, bari e menefreghisti. La domanda é questa: se la direttiva europea ha stabilito che nel 2012 non potranno circolare auto che emettono più di 130 gr/km di co2 m.d.g., quali tra queste auto non potranno circolare? Alfa 147 2.0 (211 gr/km di Co2 vedi Quattroruote luglio 2007, sezione auto nuove), Audi A3 (254 gr.), Citroen C5 (238 gr.) Ferrari F430 (420 gr.), Fiat Croma 2.4 (212 gr.), Range Rover (384, si, leggete bene 384 gr.), Maserati GT (400 gr.) Mercedes SLK (209 gr.), Pajero (324 gr.), Opel Astra GTC (221 gr.), la mia Cajenne Turbo da 111 mila euro (358 gr.)? La risposta é: tutte, perché quel m.d.g. vuol dire media di gamma. La Porsche produrrà la Cajenne Turbo, ma contemporaneamente 2 auto elettriche ad emissione zero (Cajenne elettra 1 ed elettra 2) così che quel numeraccio (358) sarà per tre, così potrà circolare liberamente e dare lustro alla città, fregandomene dei poveri pensionati e pensando cinicamente: costa caro il pane? Che mangino brioches.
Mario Sanco