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Denis Bertolini espulso dalla Lega Nord

TRENTO. Il consiglio federale della Lega Nord Padania ha espulso dal movimento il suo capogruppo nel Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Denis Bertolini. Lo ha reso noto per fax la greteria della Lega Nord Trentino che attribuisce la decisione al mancato pagamento delle quote al partito da parte di Bertolini. Altra accusa nei suoi confronti è l’ aver dato vita ad una associazione, denominata’Valli Unite’, “finalizzata ad una candidatura personale per le elezioni provinciali del 2008 in contrapposizione alla Lega Nord Trentino”. Infine lo si accusa di “mancato recepimento dei numerosi solleciti fatti sia dal consiglio nazionale che dal consiglio federale riguardanti la figura del capogruppo consiliare della Lega Nord Trentino”.
 L’ espulsione è stata decisa nel consiglio federale del 22 gennaio ed è stata resa nota oggi. Al suo posto la Lega ha designato capogruppo l’ ex senatore Enzo Erminio Boso. Bertolini, che dice di non aver ancora ricevuto comunicazione alcuna, ammette che da tempo non versa la quota e non segue le linee del partito, ma “per il semplice motivo - dice - che sono stato isolato e che non vengo mai convocato dal partito e quindi non posso essere a conoscenza delle sue decisioni”. Quanto al nuovo capogruppo, Bertolini commenta: “non credo che il Presidente del Consiglio provinciale possa prendere direttive da un partito. Comunque vedremo gli sviluppi”.
 Ad ottobre, penultimo atto, il consiglio trentino della Lega aveva deliberato all’unanimità le sue dimissioni da capogruppo in Provincia. La richiesta è stata formalmente inviata al solandro a firma del presidente del partito Alessandro Savoi.
 Laa questione del capogruppo si trascinava da oltre un anno. Ma, nel frattempo, il quadro si è complicato. Parecchio: «Caro Bertolini - scrive Savoi - devi ancora spiegare al consiglio nazionale, e ti era stato chiesto, le motivazioni per cui hai deciso di fondare l’associazione Valli Unite, associazione che si pone al di fuori della Lega». Nel maggio scorso, infatti, aveva dato il la ad una serie di partiti fai da te che sembrano pullulare nel centrodestra.”Valli Unite” si propone di dare voce alle istanze delle valli del Trentino, spesso «dimenticate da un nuovo centralismo provinciale».
 Insomma soldi arretrati da versare, un’associazione che collide con la Lega e la storia del capogruppo.