30 novembre 2006 —
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sezione:
Cronaca
TRENTO. Al buio per alcune ore. Nulla rispetto a quanti col buio convivono, giorno e notte, e lhanno accettato al punto che se ne sono fatti una ragione: uscendo dallanonimato e ricoprendo ruoli istituzionali e professionali rilevanti, nel campo della cultura, dello spettacolo, delleconomia e delle scienze, che appena ventanni fa non si riuscivano neppure ad immaginare. Eppure stare al buio fa sempre paura. E per superarla bisogna scoprirla, come propone per il terzo anno consecutivo il presidente dellUnione italiana dei ciechi di Trento Ferdinando Ceccato, con le cene al buio. Intrigante esperienza di vita. Le luci si spengono a tavola e si viene coccolati e serviti con pietanze prelibate ed una compagnia di persone sempre da scoprire.
Le cene al buio dellUnione ciechi dopo aver soggiornato qualche anno a Cinte Tesino approdano a partire dal 7 dicembre a Trento, allHotel Sporting Trento di via Sanseverino 25. La scelta del capoluogo, spiega Ceccato, risponde allesigenza di offrire al maggior numero possibile di persone la possibilità di sperimentare e sperimentarsi al buio, in modo felice: «Camerieri non vedenti vi accompagneranno in una calda ed accogliente sala da pranzo completamente al buio e vi aiuteranno a sentirvi a vostro agio nel gustare uno stuzzicante menù innaffiato da vini che raccolgono il sapore delle nostre terre».
Liniziativa, come le precedenti, ha finalità umanitarie e fornirà un sostegno anche allattività dellUnione italiana ciechi e degli ipovedenti. Anche la formula resta immutata. La regia della cena resta in mano allUnione che ogni volta farà trenino tra i partecipanti, dalla luce della sala dattesa dove gli ospiti si danno appuntamento, da soli o in compagnia, in fila indiana sino al buio della sala da pranzo, dove unattenta preparazione della cena sviluppa sempre una situazione di comfort. «Il resto viene da solo», conclude Ceccato, nel senso che «al di là del cibo, ciascuno può vivere e provare sensazioni inimmaginabili, costretto comè a rapportarsi agli altri con la voce e con il tatto, ma senza la luce». Per prenotarsi singoli e gruppi possono chiamare il numero 0461/915990 in orario dufficio (8-12.30 - 13.30-18) oppure via mail a uictn@uiciechi.it.