27 ottobre 2006 —
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SpettacoloCultura e Spettacoli
Per trentanni è vissuto in India, dove è stato anche il reggente dellIstituto Italiano di cultura a New Delhi.
Carlo Buldrini, collaboratore di varie testate italiane e indiane e autore del libro In India e dintorni, oggi sarà a Trento, alla libreria Il Pariro Libri&Caffè, per presentare la sua ultima fatica: Lontano dal Tibet. Storie da una nazione in esilio (edizioni Lindau, 262 pagg., 22 Euro), alle ore 17.30. Oltre al fascino dellIndia, Buldrini si è interessato alla condizione dei profughi tibetani ed è entrato in contatto con la comunità che dagli anni Settanta si è rifugiata nel Nord dellIndia, da Delhi a Dharamsala, che è diventata la sede del Dalai Lama in esilio.
«Sono arrivato in India negli anni Settanta - racconta Carlo Buldrini - e sono venuto a conoscenza del campo profughi, vicino a Delhi. Si era in piena rivoluzione culturale e i tibetani subirono ogni tipo di repressione. Da allora mi sono interessato alla causa tibetana e sono stato a più riprese anche a Lhasa, dove i cinesi stanno distruggendo lidentità di questo popolo pacifico e coraggioso, che non vuole perdere le proprie tradizioni e la propria fede».
Il libro contiene anche unintervista di Buldrini al Dalai Lama e unaltra a Lobsang Dolma, una dottoressa che svela allautore i segreti della medicina tradizionale tibetana. Sono storie dei tibetani in esilio, insomma, delle loro battaglie e delle loro speranze, di fronte al rischio che la dominazione cinese faccia perdere le tracce di una cultura e una religione millenaria. Il racconto si conclude con il ritorno dellautore in Tibet, per praticare il lingkor, ovvero il circuito di preghiera attorno allantica città di Lhasa, a malapena sopportato dalle guardie cinesi.
Il libro, che è stato pubblicato prima in lingua inglese, con il titolo A long way from Tibet è entrato nella hit dei libri più venduti in India.
A Trento, Buldrini è stato invitato grazie allAssociazione Italia Tibet e il Sentiero del Tibet, che da anni promuove attività per sostenere i tibetani sia nel loro esilio a Dharamsala, sia chi arriva in Italia. A Trento ci sono due le studentesse che studiano allUniversità grazie al sostegno dellAssociazione Italia Tibet: sono Diki, che ha concluso il triennio ed ora sta affrontando la laurea specialistica in Economia e Kando, che si è iscritta anche lei ad Economia. Diki ha incontrato da poco il Dalai Lama che era in visita a Roma.
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Sandra Mattei