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Mori-Rovereto, un derby d’alta quota


di Daniele Loss
 TRENTO. Mori Santo Stefano-Rovereto è allo stesso tempo derby e scontro d’alta classifica.
 Questa sera, sul nuovissimo campo in erba sintetica di Mori, si troveranno di fronte rispettivamente terza e la prima della classe per uno dei derby più sentiti dell’intera Val Lagarina.
 Il Mori è reduce dal pareggio a “reti bianche” di Stegona, mentre il Rovereto dall’incredibile 3 a 3 in stile “Milan-Liverpool” contro il Vallagarina.
 Super-attacchi a confronto con Luca Bonazza, Luca Ciaghi e Daniele Campolongo (o Vincenzo Alberti) dalla parte dei locali, Marco Munari e Marco Bortoli, supportati dall’estro di Giuliano Giovanazzi, sul fronte roveretano.
 E proprio il capitano e fantasista delle “zebrette” è uno degli “spauracchi” del Mori Santo Stefano. Classe 1980, quello di stasera sarà l’undicesima volta che Giovanazzi si troverà di fronte i “cugini” gialloverdi.
 E, in tre occasioni, Giovanazzi ha dato dispiaceri al Mori. Tre gol molto simili tra di loro (conclusioni al volo, colpi che fanno parte del bagaglio tecnico del capitano del Rovereto).
 Stagione 1998-99: al primo derby contro il Mori Santo Stefano Giovanazzi fa subito centro e in trasferta firma il gol che vale il pareggio (1-1).
 11 marzo 2001: nella stagione della promozione in serie D il “folletto” bianconero al “Quercia” pesca il jolly decisivo e il Rovereto festeggia il successo di misura (1-0).
 27 febbraio 2005: Rovereto-Mori Santo Stefano finisce 3 a 0 e Giovanazzi mette la firma sulla seconda rete dei padroni di casa.
 Stasera, insomma, il Mori si augura che Giovanazzi non sia della partita (è in dubbio per una contusione al piede ma, siamo certi, farà l’impossibile per esserci).
 «Spero di esserci - commenta Giovanazzi - anche perché sono convinto che la partita sarà decisa a centrocampo e quindi vorrei trovarmi in mezzo alla “battaglia”. Quando si parla del Mori si pensa solamente al reparto offensivo, ovvero ai vari Luca Bonazza, Ciaghi e Campolongo, ma io ritengo che a metà campo siano una delle squadre più forti del campionato. Heidarina, Marco Bonazza e Colpo sono giocatori di primissimo livello, come del resto i nostri Cristelotti e Giorgio Manica (e Giovanazzi, aggiungiamo noi, ndr) e anche dietro il Mori è una squadra solida. Loro puntano a vincere il campionato, noi a stare davanti il più a lungo possibile, Mori-Rovereto è un derby e, come tutti i derby, è impossibile fare pronostici. Quindi ci sono tutti i presupposti per una bella partita aperta ad ogni risultato».
 Questa sera (inizio su tutti i campi alle ore 20, mentre Naz-Benacense è stata rinviata al prossimo 1 novembre) chi guarderà con interesse all’incontro di Mori sarà ovviamente il Maia Alta di mister Martin Klotzner, “matricola” terribile che occupa il secondo posto in classifica.
 I meranesi sognano uno storico primato, ma l’Alta Vallagarina di Pistolato, formazione ancora imbattuta in questa stagione, non ha nessuna intenzione di recitare il ruolo di “vittima sacrificale”.