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Scontro fra due auto, muore a 22 anni

 PREDAZZO. Il suv ha centrato la portiera della Peugeot 106 e per Valeria Biasio, 22 anni a dicembre, non c’è stato più nulla da fare. E’ morta sul colpo a Predazzo alle 2 meno dieci minuti della notte fra domenica e lunedì all’imbocco della statale delle Dolomiti. Inutile la corsa dei sanitari: la ragazza che tornava a casa a Anterivo dopo la serata passata con un’amica, era morta. Ricoverato in stato di shock all’ospedale di Cavalese il veronese che si trovava alla guida della jeep.
 Un incidente dalla dinamica così semplice da apparire per questo ancora più assurdo e un incrocio, quello che si trova a pochi passi dalla centrale elettrica di Predazzo, che ha dimostrato ancora una volta di essere pericoloso. Sono i carabinieri del nucleo radiomobile di Cavalese che stanno lavorando per ricostruire, in tutti i suoi aspetti, quello che è successo pochi minuti prima delle 2. Questa volta, a quanto pare, l’alcol non è stata la causa dello scontro ma si stanno facendo ancora delle verifiche sulla velocità dei due mezzi. In base a quanto è stato appurato, la ragazza si stava immettendo dalla circonvallazione di Predazzo sulla statale delle Dolomiti per fare rientro a casa, ad Anterivo. Arrivata allo stop ha trovato il semaforo lampeggiante, come sempre durante la notte. Con la Peugeot 106 grigia si sarebbe portata troppo in avanti tanto da essere centrata da un Rexton SsangYong guidato da Leonello Salvagno, 36enne di Grezzana, nella provincia di Verona. Sull’asfalto ci sono dei segni di un disperato tentativo di frenata ma è stato tutto inutile. Lo scontro fra le due automobili è stato fortissimo tanto che la carrozzeria della Peugeot si è praticamente aperta all’altezza della portiera del guidatore. La ragazza era incosciente e quando sono arrivati i sanitari, allertati immediatamente, per lei non c’era nulla da fare. La salma è stata quindi ricomposta e portata nella camera mortuaria di Predazzo dove già nella notte sono arrivati i parenti di Valeria e fra i primi c’era Raffaella Dalì, la madre della giovane. La disperazione delle persone era totale: se n’era andata una ragazza che non aveva compiuto nemmeno 22 anni che era sempre allegra e che aveva tutta la vita davanti. Una ragazza che si divedeva fra dei lavori stagionali in locali e alberghi di Predazzo - dove aveva vissuto per qualche anno - e Bologna dove frequentava la facoltà di scienze politiche. Il sabato sera Valeria Biasio l’aveva passato con la famiglia nell’albergo di Anterivo di proprietà dello zio. Poi la decisione di andare a Predazzo dove aveva molti amici. Aveva passato un paio d’ore con una ragazza, un incontro deciso per salutarsi prima di ieri mattina quando Valeria avrebbe dovuto prendere il treno per andare a Bologna.

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