Il contributo di Tononi: 100 mila euro a Prodi

 TRENTO. Massimo Tononi, il manager trentino appena nominato sottosegretario all’economia, durante la campagna elettorale ha versato un contributo di 100 mila euro a Romano Prodi. L’ha scritto il Corriere della Sera nell’edizione di ieri. Il quotidiano di via Solferino figura nella lista dei finanziatori del presidente del Consiglio con un maxi-contributo.
 Tononi aveva collaborato con Prodi già nel’ 93, allorché gli aveva fatto da assistente personale all’Iri. Poi si trasferì a Londra, alla Goldman Sachs, la prestigiosa banca d’affari, dove venne nominato partner managing director e dove è rimasto fino a poche settimane fa. Tononi ha 41 anni e questo è il suo primo impegno in politica. All’Economia si occuperà di partecipazioni statali. La politica ce l’ha però nel sangue, visto che suo padre Giorgio fu sindaco di Trento dal 1974 al 1983.
 Venerdì sera Massimo Tononi ha fatto il suo ritorno nella sua città dopo tanti mesi, la prima volta da sottosegretario. Ha accompagnato a Trento il ministro dell’economia Tommaso Padoa-Schioppa. Si è detto «molto contento» di essere a Trento e per nulla spaventato dal gravoso impegno che lo attende a Roma: «C’è tanta gente brava e seria», ha risposto. Poi ha passato la notte nella casa di famiglia, alla Bolghera, ma la mattina dopo era già ripartito alla volta della capitale, per tornare al lavoro al ministero. Dove è rimasto sorpreso della quantità di collaboratori, lui abituato a cavarsela, sia pure alla Goldman Sachs, con una segretaria e un computer.
(e.p.)