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Mafalda, irriverente maestra di vita


 TRENTO. Mafalda, l’enfant terrible dei fumetti, arriva in Trentino. La cooperativa sociale Progetto 92, che da più di dieci anni si occupa di infanzia e adolescenza, porta a Trento e Cavalese la mostra del Touring club “In viaggio con Mafalda” dedicata a bambini e ragazzi. Mafalda, che Joaquìn Salvador Lavado Tejòn (Quino) ha creato per la gioia e il divertimento di tutti i bambini oggi adulti, attraverso le sue “strisce” ci accompagna in un viaggio immaginario su un mappamondo multicolore e multirazziale, dove l’apparente irriverenza del suo messaggio diventa universale e valori come il rispetto dell’ambiente e della natura, il desiderio della pace e della tolleranza si eleggono a simboli di un mondo migliore, forse l’unico vivibile.
 “Grazie a questa pestifera bambina ognuno di noi è in grado di sviluppare il proprio senso critico” ha detto Lucia Maestri, assessore alla cultura del comune di Trento.
 La mostra - che sarà inaugurata domenica 29 gennaio all’Istituto Artigianelli di piazza Fiera alle 17 - si compone in 60 tavole divise in due sezioni: la prima dedicata alla bambina, la seconda composta dai cartoon di humor di Quino che parlano di televisione, “che spenta o accesa è praticamente la stessa cosa”, di scuola, “che fa di tutto per fare concorrenza a minestra e tv”, di gioco, “che è cosa molto seria”, e ancora: di pace, di mamma e di papà. In occasione dell’inaugurazione e nei fine settimana la cooperativa Mandacarù proporrà ai visitatori della mostra colazioni e merende solidali dal titolo “I giochi al cioccolato” costituiti da dei laboratori didattici per bambini dai 6 ai 13 anni con degustazione gratuiti di prelibatezze al cioccolato.
 Con la mostra, Progetto 92 propone alcuni laboratori didattici rivolti alle scuole elementari e medie del territorio, che riguardano il teatro e le attività animative, l’educazione alla pace e i diritti umani, i giochi cooperativi, la grafica e il disegno. Saranno organizzate anche alcune visite guidate alla Biblioteca comunale che ha allestito, all’interno della sua Sezione ragazzi, una piccola mostra dei libri su Mafalda. “Questa mostra recupera i valori che Quino, con il suo modo di esprimersi, ha voluto comunicarci - ha spiegato Beniamino Vettori, console per il Touring club a Trento - e lo fa attraverso i laboratori e le iniziative dedicate, in modo particolare, ai bambini e ai giovani”.
 Tutto questo è possibile grazie alle collaborazioni che la cooperativa sociale Progetto 92 ha instaurato con associazioni, enti e volontari. “E’ anche grazie al loro impegno che è stato possibile realizzare questa iniziativa” ha sottolineato Simone Berlanda, presidente della cooperativa. Progetto 92, che da anni è impegnata su tutto il territorio provinciale nella progettazione e realizzazione di servizi a sostegno di minori e famiglie, ha deciso di operare affinché la mostra facesse tappa anche in Trentino non solamente per la qualità artistica dei fumetti di Quino, ma anche perché i valori incarnati dal personaggio di Mafalda rispecchiano una visione della vita che la cooperativa condivide. Mafalda, testimonial anche dell’Unicef per i Diritti dei bambini, rappresenta un insieme di atteggiamenti, pensieri e riflessioni intrisi di etica, solidarietà, attenzione all’altro.
- Alessandro Anderle