Venti gli animali che vivono in regione

L'orso bruno era ben rappresentato in Europa sino agli inizi del XIX Secolo. Oggi gli spazi necessari per mantenerne la continuità ecologica sono riscontrabili soprattutto nei Balcani o sui Carpazi. In Italia, queste condizioni sono ancora sufficienti in alcuni settori degli Appennini dove, in un'area gravitante attorno al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, sopravvive una popolazione stimabile in 40-50 individui. Sulle Alpi, le condizioni ottimali sono venute meno e la popolazione ha fatto registrare una lenta e inesorabile diminuzione numerica. Oggi sopravvive solo un nucleo nel Trentino occidentale, in un'area compresa per la maggior parte all'interno del Parco naturale Adamello-Brenta. Anche questo relitto di popolazione è comunque numericamente ridotto. Attualmente, si ritiene che la consistenza del nucleo trentino sia di circa 20 unità - di cui 15 immesse grazie al progetto Life Ursus finanziato dall'Ue. Il buono stato di conservazione della popolazione balcanica invece, ha come conseguenza l'espansione verso nord-ovest, in Austria e Italia. Allo stato attuale si può parlare di una piccola popolazione, stimabile in circa 20 esemplari, che gravita nell'area compresa tra la foresta di Tarvisio, la Carinzia e la Slovenia.
Negli ultimi anni alcuni individui si sono spostati in Friuli-Venezia Giulia e in Veneto, sino ad arrivare in provincia di Pordenone e di Belluno.